Il post più difficile.

Eh sì, è il post più difficile di sempre, ma perché?
Rendere bene a parole quello che sento è così complicato, soprattutto dopo tanto tempo lontano da queste pagine. E’ che non sono più allenata, poi è nata una serie di chi me lo fa fare e ancora di smettila dai, non perdere tempo. Ecco com’è andata negli ultimi giorni.

Oggi, però, non voglio cancellare l’ennesima bozza: forse è la volta buona, è il momento di parlare di me come non ho mai fatto. A dire il vero mi vergogno un po’ perché qui non sono mai andata troppo in profondità, non ho mai voluto farlo: per discrezione, per paura, per timidezza, per pudore. O semplicemente perché non era ancora arrivato il giusto tempo.

Ho sofferto di binge eating per così tanto! Ma ne sono uscita, con estremo impegno e sacrificio da parte mia e di tutte quelle preziosissime persone che mi hanno aiutato in questi lunghi anni. Senza giudicare, senza dirmi hai rotto, ma supportandomi dopo ogni maledetta abbuffata. Il binge, come è normale che sia, ha lasciato tante tracce su di me: chili di troppo, insicurezze, strascichi che non se ne andranno mai.

La cosa più grave di tutte è sicuramente l’insulino-resistenza, che  per una serie di motivi mi avrebbe portato da qui a qualche anno a diventare diabetica, se non fossi corsa ai ripari. Se non sapete di cosa stia parlando vi capisco, non è un argomento molto dibattuto, nonostante moltissime persone ne soffrano, talvolta in maniera inconsapevole. Se anche voi avete una conformazione fisica androide (la classica mela), problemi mestruali (PCOS, ad esempio), se siete a dieta da sempre ma non riuscite a perdere peso, se avete ancora fame dopo aver pranzato, soprattutto voglia di dolci, etc… probabilmente siete insulino-resistenti. Non lo dico a cuor leggero, ma con cognizione di causa dettata dai miei studi in medicina e, soprattutto, dalla mia esperienza personale. Se vi ritrovate nelle mie parole, il consiglio che più mi sento di darvi è quello di sottoporvi ad accertamenti mirati sotto la guida di un bravo specialista.

Ma in soldoni io cosa faccio in questo periodo e cosa c’entra con il blog?
Due cose essenziali:

1) seguo un’alimentazione lowcarb, e in alcuni casi chetogenica, per ripristinare col tempo la mia sensibilità all’insulina. Controllo ogni mese i suoi valori attraverso i classici esami del sangue e sto notando che la situazione sta lentamente migliorando.

2) pratico il digiuno intermittente (IF) con una finestra temporale 16:8

Il blog mi ha accompagnato con i suoi colori e la sua luce in tutti questi anni di malattia, mi ha fatto comprendere come anche chi soffra di un disturbo del comportamento alimentare possa gestire un food blog e riconciliarsi con il cibo.

Lo so, è un post poco descrittivo e informativo, e lo è volutamente perché, credetemi, è necessario che ognuno approfondisca personalmente queste tematiche rivolgendosi al professionista di competenza, e leggendo quanto più materiale a riguardo. Quello che vorrei veramente sarebbe raggiungere e abbracciare tutte quelle persone che si trovano nella mia stessa condizione e che si sentono sfiduciate e deluse. Non è una strada senza ritorno! Ed ecco perché con i prossimi post vorrei condividere delle ricette che testerò di volta in volta e che prevedono l’impiego di ingredienti un po’ diversi da quelli che ho sempre utilizzato, con la speranza che possano rivelarsi utili a qualcuno. Non so esattamente che piega prenderà tutto questo, mi piacerebbe che diventasse un diario su cui annotare i miei nuovi successi in cucina, e perché no anche gli insuccessi, i possibili miglioramenti e gli epic fail! Una cosa è certa: saranno ricette “normalissime”, vedrete, preparerò anche i miei amati cupcakes!!

Per finire, grazie a tutte le persone con cui ho avuto modo di confrontarmi ultimamente e che mi hanno dato la spinta definitiva a postare di nuovo le mie ricette. Spero che vi avviciniate con curiosità a questa nuova fase di Anemone in Cucina, la stessa curiosità con cui aspetto di assaggiare, ad esempio, una tortina al cioccolato preparata solo con farina di mandorle! A presto!

Ecco una lista dei siti che si sono rivelati illuminanti e che consulto costantemente:

• Intensive Dietary Management

• Diet Doctor

• Eat the Butter

• Doctor Nadia

• Alimentazione in Equilibrio

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8 Comments

  1. alessandra de leonardis
    16 novembre 2018 / 11:11 am

    grazie, teniamoci in contatto 🙂

    • [ Anemone ]
      16 novembre 2018 / 4:39 pm

      Certo Alessandra! E grazie a te ♥

  2. takeyourtimeplease
    16 novembre 2018 / 2:54 pm

    Grazie per la condivisione!Io sono insulino-resistente e ho la pcos!Con tutte le conseguenze che quanto detto sopra…possano causare.Da qualche anno ho cambiato completamente la mia alimentazione, anche a causa di una colecistectomia!Sonno curiosa di leggere le tue nuove ricette.In cucina ho sposato il motto…sano, gustoso e bello! E questo mi ha aiutato a non sentirmi "malata"!Ho raggiunto una consapevolezza ed una curiosità che mi spinge a sperimentare alternative valide a tavola! A presto!Tiziana

    • [ Anemone ]
      16 novembre 2018 / 4:45 pm

      Ciao Tiziana, grazie per aver condiviso la tua esperienza, mi piace tantissimo il tuo motto! ♥Saranno ricette semplici, vedrai, che testerò di volta in volta insieme a voi: è un mondo nuovo per me, che mi spaventa un po' perché non mi ci sono del tutto abituata, ma allo stesso tempo è stimolante vedere cosa verrà fuori e come sarà all'assaggio! Un abbraccio e a presto!

  3. chiara
    18 novembre 2018 / 6:04 pm

    Ciao Anemone grazie della tua condivisione. Sei coraggiosa. 🙂 Anche io ho sofferto(soffro?)di B.E.D. sono insulino resistente e pratico l'intermitting fasting (20/4 o OMAD). Solo una curiosità: tu sei diventata insulino resistente per il binge o già lo eri per l'ovaio policistico o conformazione androide? Perchè ho due figlie e vorrei farle controllare. P.S. con la low carb come ti trovi? Aiuta l'insulino resistenza? E come l'hai costruita la tua dieta? Grazie e aspetto le tue ricettine. Chiara

    • [ Anemone ]
      19 novembre 2018 / 8:25 am

      Grazie mille a te, Chiara, per aver scritto! 🙂 Abbiamo moltissimo in comune, non siamo sole! La questione dell'insorgenza dell'insulino-resistenza è stata molto dibattuta negli ultimi anni, e ormai è stato dimostrato che sia la causa, e non l'effetto, di tutto. E' stato il binge (nel mio caso l'eccesso di carboidrati) ad aver creato una grave insulino-resistenza, da qui la PCOS e tutto il resto, ahimè. E' tutto dipendente dall'insulina, in pratica. Fai benissimo a preoccuparti per le tue figlie: io ti consiglierei di controllare i livelli di insulina quando fanno le analisi del sangue, è una cosa semplice ma che non prescrive quasi nessuno. :-/ Nel mio caso l'alimentazione low carb mi sta aiutando tantissimo, il ciclo si è regolarizzato e mi sento decisamente meglio. Per quanto riguarda i piani alimentari rivolgiti ad un bravo nutrizionista e, nel frattempo, dai un'occhiata ai meal plan di dietdoctor.com per farti un'idea! :-*

  4. Cleare G
    20 novembre 2018 / 8:19 am

    Anche io sono insulino resistente e pcos e sono cose molto piu diffuse di quel che si pensi (anche se poche di noi sanno di esserlo). E' un anno e mezzo che seguo un piano alimentare simile al tuo e ho aumentato l'attività fisica. oensare che sono sempre stata una persona attiva e attenta ma a quanto pare la genetica unita con comportamenti sbagliati mi hanno portata a tutto questo.Spero tu riprenda a pubblicare con costanza ricette utili per tutte noi nella tua situazione. Ricette che poi fanno solo del bene anche a chi non ha o nn sa di avere,problemi di insulino resistenza etc.

    • [ Anemone ]
      21 novembre 2018 / 1:00 pm

      Ciao Cleare, grazie per aver raccontato di te ♥Siamo in tante, è vero! Ed è proprio come dici tu: tantissime donne non immaginano di avere questo problema, anche dopo anni e anni. Tu come stai, come ti senti, dopo questo anno e mezzo di terapia alimentare + sport? Farò del mio meglio per postare delle ricette semplici e sfiziose, spero di riuscire nell'impresa perché sto imparando in corso d'opera! Un abbraccio! 🙂

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