Panettone bio con mirtilli rossi, farina di tipo 1, zucchero integrale di canna e lievito madre (impastato a mano)

29 dicembre 2016


Buon giovedì amici, come state, che fate? Io sono in Puglia dalla mia famiglia in questi giorni, e la mia attività preferita è starmene a fissare il caminetto acceso tutto il giorno. Spero che anche le vostre giornate di festa stiano procedendo serenamente. :-) Oggi, udite udite, prepariamo il panettone! Una ricetta seria, impegnativa ma impagabile in quanto a soddisfazione finale. E poi è buono buono buono, aromatico e per niente secco, vi dico solo che il nonno dopo averlo assaggiato ha detto di non voler mangiare più pane, ma panettone! :-)

E' stato impastato a mano (sì, lo giuro!! per più di mezz'ora) e preparato con ingredienti biologici e lievito madre. Ovviamente avendo a disposizione una planetaria diventa tutto più semplice, ma volete mettere? Quando si suol dire mettere le mani in pasta!!! :-)


[ Panettone bio con mirtilli rossi impastato a mano ]

Ingredienti per un panettone da poco più di 1kg: 
 Rinfresco del lievito madre: 
 lievito madre 1 cucchiaio 
 farina manitoba 100g 
acqua 100ml 

 Primo impasto: 
farina manitoba 290g 
zucchero integrale di canna 70g 
tuorli
lievito attivo prelevato da quello rinfrescato 160g 
acqua 95ml 
burro morbido a temperatura ambiente 75g 

 Secondo impasto: 
farina di tipo 1 145g 
zucchero integrale di canna 25g 
tuorli
latte fresco 2 cucchiai 
sale 5g 
acqua tiepida 45g 
miele 1 cucchiaio 
burro morbido a temperatura ambiente 75g 
mirtilli rossi bio essiccati 250g 
semini di mezza bacca di vaniglia 


Panettone impastato a mano con lievito madre, farina di tipo 1, zucchero integrale di canna e mirtilli rossi.

Di mattina effettuare il rinfresco del lievito madre: prendere 1 cucchiaio di lievito madre, aggiungerlo a 100g di manitoba e 100ml di acqua, lavorare bene e lasciar lievitare per tutto il giorno. 

La sera procedere al primo impasto: versare la farina in una ciotola, lo zucchero, il lievito, l'acqua e iniziare ad impastare. Aggiungere uno per volta i tuorli e lavorare l'impasto fino a quando non si stacca dalla ciotola. Aggiungere il burro morbido in 3-4 riprese. Continuare a lavorare fino a che l'impasto sia elastico e non appiccicoso, per circa 30 minuti. Lasciare lievitare in luogo tiepido per 12-15 ore, il volume dovrà triplicare. 

Il mattino seguente procedere al secondo impasto: in una piccola ciotola versare l'acqua tiepida e far sciogliere zucchero, sale, miele, vaniglia e latte. Aggiungere i tuorli e battere il tutto per amalgamare. Prendere il primo impasto, aggiungere la farina, aggiungere poco alla volta il composto di uova e lavorare fino a che l'impasto non è omogeneo. Aggiungere anche il burro morbido in 3-4 riprese fino ad ottenere un impasto molto elastico e liscio. Incorporare la frutta candita o essiccata non ammollata precedentemente. Lasciare riposare l'impasto al caldo per circa 30 minuti, poi con le mani imburrate arrotolare l'impasto per formare una palla e posarlo nel pirottino di carta da panettone. 

Disporre il pirottino in una teglia vuota per non compromettere la lievitazione spostando il pirottino stesso che non ha consistenza. Coprire il panettone con una ciotola che poggi sul bordo della teglia: in questo modo si creerà una cella di fermentazione casalinga. Far lievitare in luogo caldo per almeno 7-8 ore finché l'impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo. Lasciare per circa un'ora il panettone all'aria per far formare una pellicina in superficie. Intanto, far riscaldare il forno a 200°C, con una lama tagliare a croce la pellicina che si è formata, sollevare i 4 lembi al centro e deporvi una noce di burro. Infornare immediatamente, abbassare la temperatura a 180°C e cuocere per 50 minuti. 

Fare attenzione alla doratura del panettone: nel caso fosse troppo scuro coprire con carta argentata. Appena cotto, sfornare, far riposare 15 minuti e infilarlo alla base (circa 2 cm dal fondo) con 2 ferri da calza o oggetti simili. Capovolgerlo e poggiare le estremità dei supporti sul bordo di una pentola capiente in modo che si raffreddi sospeso e capovolto. Quando il panettone è completamente freddo avvolgerlo in pellicola alimentare trasparente e riporlo in un sacchetto. 
La ricetta è tratta e dal sito Kucinare.it e modificata da me.


Panettone impastato a mano con lievito madre, farina di tipo 1, zucchero integrale di canna e mirtilli rossi.

Cookies in a jar: preparato per biscotti in barattolo versione vegana + free printables per voi

21 dicembre 2016


Proprio oggi, a distanza di 5 anni esatti dal post originario, la ricetta dei cookies in a jar si arricchisce di una nuova versione! Dopo lo shock iniziale (è davvero passato tutto questo tempo??) ho pensato di proporre anche una ricetta vegana per dare la possibilità a chi vegano lo è già, ma soprattutto a chi non lo è, di regalare, preparare, assaggiare dei biscotti di un buono pazzesco! Ho scelto i biscotti allo zucchero di cocco che ho leggermente modificato sostituendo qualche ingrediente. Chi riceverà il dono dovrà solo aggiungere succo di mela, olio extravergine e mettere le mani in pasta! :-)

E per finire: potevano mancare i file da stampare e allegare??? Non esiste! Così, anche questa volta ho creato con enorme piacere (gli anni passano, ma la voglia di creare qualcosa di nuovo no!!) delle tags all-in-one un po' più moderne delle precedenti e dai toni pastello, da poter utilizzare non soltanto a Natale quindi, ma tutto l'anno! Scorrete in basso nel post e cliccate sul link per scaricarle.


[ Cookies in a jar: biscotti vegani con mandorle e mirtilli essiccati ]

Ingredienti per un barattolo da circa 350g e per preparare circa 10-15 biscotti:
farina integrale 100g
vaniglia e cannella in polvere 1/2 cucchiaino
fiocchi d'avena piccoli 100g
zucchero di cocco 2 cucchiai
mirtilli rossi essiccati bio 40g
mandorle tritate 40g


Versare gli ingredienti, uno per volta, nel barattolo di vetro seguendo l'ordine sopra indicato. Confezionare come più si preferisce: con due giri di bakers twine, con dei pirottini colorati, con dei centrini di carta, etc.. ed infine allegare l'etichetta stampata.

Cookies in a jar: preparato per biscotti in barattolo versione vegana + free printables per voi



SUGGERIMENTI:
A seconda della capacità del barattolo di vetro che volete regalare effettuate le giuste proporzioni degli ingredienti, attenendovi ovviamente alla ricetta originale dei biscotti vegani. Nel mio caso, si tratta di un barattolo medio che consente di preparare una quindicina di biscotti, per cui ho diviso più o meno per tre le dosi di partenza.

Quando si tratta di olio io utilizzo sempre olio extravergine d'oliva, ma nulla vieta di utilizzare altri oli dal gusto più delicato, se potete sceglieteli spremuti a freddo e biologici.

Se preferite potete utilizzare, come nella ricetta originale, solo uvetta e mandorle, in pratica senza i mirtilli. O, ancora, modificare la ricetta e sostituire alle mandorle nocciole, noci, etc..

La ricetta dei vecchi cookies in a jar è sempre valida, andate qui per leggere il post e scaricare le etichette e il procedimento da allegare!

Per dare un'occhiata a tutti i file stampabili del blog cliccate qui, nella pagina apposita dei downloads.


Cookies in a jar: preparato per biscotti in barattolo versione vegana + free printables per voi


In questo caso si tratta di tags fronte retro: ho pensato fosse ancora più semplice e veloce stampare e allegare una sola etichetta, stiamo parlando di idee dell'ultimo minuto! :-)

 CLICCA QUI per scaricare le tags.


Cookies in a jar: preparato per biscotti in barattolo versione vegana + free printables per voi

Focaccia pugliese con lievito madre

27 novembre 2016

Focaccia pugliese con lievito madre

Ed eccomi ancora qui, ogni tanto torno a fare capolino! :-) Sono passati troppi mesi dall'ultimo post: c'erano tante idee in ballo, tante ricette immaginate, alcune anche scritte e fotografate, e poi il blocco. All'inizio mi sono allontanata senza quasi accorgermene, poi sempre più volutamente. Forse non ne sentivo la necessità. C'è così tanta offerta in questo mondo virtuale, e se si selezionano i giusti canali si può imparare molto. E c'è spazio per tutti, per fortuna: solo che mi sembra si stia perdendo quell'entusiasmo autentico, quel reale spirito di condivisione che spingeva noi food bloggers della prima ora a mettere le mani in pasta ed esporci, con tutti i nostri limiti e le nostre lacune. Non so se mi piace la piega che sta prendendo tutto questo. E' una critica che rivolgo prima a me stessa, intendiamoci: è come se avessi perso quella cifra stilistica che - penso - prima mi corrispondesse di più. Mah, paranoie? Non lo so, volevo solo essere sincera con chi mi legge e con chi passerà ancora a leggere quello che scrivo. 

E quindi riparto da qui, dalle cose semplici, da una focaccia pugliese come me! :-P


[ Focaccia pugliese con lievito madre ]

Ingredienti per una teglia da 32cm:
farina di grano duro Senatore Cappelli 300g
patate medie lessate 2
lievito madre 100g
acqua 250ml
sale 5g
cipolla di Tropea q.b.
pomodorini q.b.
origano q.b. 
olio e.v.o 
sale grosso in superficie un pizzico


Lessare le patate, sbucciarle ancora calde e schiacciarle con una forchetta fino a ridurle in purea. In un pentolino scaldare l'acqua e sciogliervi il sale grosso. In una ciotola capiente unire alle patate la farina, l'acqua salata ed il lievito madre: lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto molto morbido, elastico ed appiccicoso. Coprire con un panno e riporre in un luogo caldo. Una volta che l'impasto sia raddoppiato di volume, stenderlo delicatamente in una teglia unta d'olio e.v.o. Tagliare a metà i pomodorini e schiacciarli sulla superficie dell'impasto appena steso. Tagliare la cipolla a fettine sottili e disporla sull’impasto. Aggiungere, infine, l'origano, un pizzico di sale grosso ed un paio di cucchiai di olio e.v.o. Coprire la teglia con pellicola trasparente e lasciar lievitare il tutto, nuovamente fino al raddoppio, per un paio d’ore. A questo punto infornare in forno già caldo a 250°C.


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