One-Bowl chocolate cupcakes

20 aprile 2011

One-Bowl Chocolate Cupcakes

E prima della meritata ( ? ) pausa pasquale non potevo che salutarvi con una ricettina dolce. Sabato son tornata a casa, in Puglia, per stare con la mia famiglia e godere un po' della cucina di mammina mia, che mi manca tanto ( sia mammina che cucina! ).

Vi siete accorti che è da un po' che non si vedono cupcakes su questi schermi? Vi interessano ricette al riguardo? E se sì, di che tipo? Fatemi sapere, sono qui per esaudirvi! ^__^
Io questa volta, in previsione delle giornate frenetiche che ci aspettano, opto per un cupcake super veloce: si tratta del famosissimo cupcake tutto in una ciotola della mitica Martha Stewart. Saprete bene che per un cupcake che si rispetti è d'obbligo seguire il rigorosissimo procedimento del: prima burro morbido, poi zucchero, poi uova e, solo dopo, farina, lievito e bla bla bla. Bene, dimenticate tutto questo perchè qui non ci sono schematiche regole, ma solo una grande ciotola e pochi ingredienti da lavorare insieme giusto il tempo necessario! "Il risultato?", mi chiederete voi. Beh, insomma, non ci troviamo certo di fronte ad una tortina morbida e dalla trama sottile e delicata, ma piuttosto a qualcosa di "gommosetto" e più grossolano. Ed è quello che mi aspettavo visto il procedimento. Solo che, come sempre, se il fine giustifica i mezzi, trovo che questo sia un buon compromesso se siete di fretta e volete proporre qualcosa di scenografico e diverso dal solito! Le basi si preparano davvero in 5 minuti ( volendo potete congelarle e tirarle fuori dal freezer un'oretta prima di servire i cupcakes ), la decorazione può tranquillamente stare in frigo per giorni... per cui direi che come soluzione dell'ultimo minuto l'accendiamo.. e confermo!

One-Bowl Chocolate Cupcakes



 [ One-bowl chocolate cupcakes ]

farina 0 200g
cacao amaro in polvere 90g
zucchero 200g ( anche 150g, se preferite )
uova 2, grandi
latticello o latte 140ml
acqua tiepida 140ml
olio e.v.o 3 cucchiai
lievito per dolci 2 cucchiaini rasi


per la decorazione seguire la ricetta del classico
buttercream frosting alla vaniglia


Preriscaldare il forno a circa 180°C. Foderare una teglia per muffins con 12 pirottini. In una ciotola versare farina 0, cacao amaro, zucchero e lievito e mescolare velocemente. Aggiungere le uova, il latticello ( o il latte ), l'olio e.v.o e l'acqua tiepida. Con lo sbattitore elettrico lavorare il tutto a bassa velocità fino a che tutti gli ingredienti siano ben assorbiti e l'impasto sia liscio e lucido. Dividere l'impasto nei pirottini, riempiendoli per circa 2/3 ed infornare per 20 minuti in forno già caldo. Lasciar raffreddare le basi prima di decorare.

Per la decorazione: con il buttercream ed una bocchetta a petalo ( in questo caso ho utilizzato la 104 della Wilton ) realizzare dei fiori a piacere. Lasciar rassodare il fiore e disporlo delicatamente sulla tortina prima di servire. Queste decorazioni possono essere preparate anche in precedenza: infatti, si possono conservare in frigo per circa una settimana.

La ricetta è tratta da "Cupcakes" di Martha Stewart, e tradotta da me. La decorazione è una mia libera interpretazione.


One-Bowl Chocolate Cupcakes


Vi abbraccio forte a vi auguro Buona Pasqua, di cuore!

Maritozzi con uvetta e una grande novità!

13 aprile 2011

maritozzi

Ricordate la smania da forno di cui vi parlavo settimana scorsa ( Cey l'ha definita giustamente fornite ) ? Ecco, non sono guarita! Anzi, temo andrà avanti per un po'! Così, in barba al caldo, questa volta vi propongo delle deliziose pagnottelle dolci e tipicamente quaresimali: i maritozzi! Che nome simpatico, vero? Si dice si chiamino così proprio in quanto dispregiativo della parola marito ( marito = maritozzo ) e che venissero donati alle future spose come buon auspicio! La versione originale prevede la presenza di pinoli e cedro candito, che io ho preferito omettere per non aggiungere troppi sapori, mantenendomi sul semplice insomma! Come indicato sul libro da cui ho tratto la ricetta, questi panini di origine contadina sono perfetti a colazione, ma anche come dessert rustico. Mi sono piaciuti un sacco e credo siano l'idea perfetta per un bel picnic all' aperto!


 ❤ PS: scorrete in fondo al post per conoscere la novità!  



[ Maritozzi con uvetta ]

per il lievitino:
farina 20g
lievito di birra fresco 1/2 panetto
acqua tiepida q.b.

farina tipo 00 300g
uvetta 100g
zucchero semolato 50g
uova 2
olio e.v.o 50g
zucchero a velo 4 cucchiai
sale q.b.


Preparare il lievitino, ossia il lievito sciolto in acqua e farina da utilizzare una volta raddoppiato di volume: in una ciotola unire alla farina il lievito spezzettato e l'acqua tiepida q.b. Mescolare e lavorare fino a far assorbire tutto. Il risultato sarà un composto molto morbido. Coprire e lasciar raddoppiare di volume lontano da sbalzi di temperatura.

Trascorsa almeno un'ora, su una spianatoia lavorare il lievitino con 100 g di farina, un cucchiaio di olio, un uovo e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico da porre in una ciotola a lasciar lievitare, coperto e in luogo tiepido, per almeno 4 ore.
Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e incorporarvi la farina rimasta, lo zucchero, l’altro uovo, il resto dell’olio ( circa 35g ) e poca acqua calda, lavorando il tutto fino a ottenere un impasto più morbido del primo, al quale aggiungere l’uvetta ammollata per qualche minuto in acqua calda e ben sgocciolata. Lavorare la pasta per altri 15 minuti, quindi formare con essa dei piccoli panetti un po’ schiacciati da disporre, ben distanziati tra loro, su una placca da forno unta di olio. Far lievitare per altre 6 ore prima di cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 15 minuti. Servire i maritozzi tiepidi, disponendoli in un cestino e spolverizzandoli con lo zucchero a velo.
La ricetta è tratta da "Piccola Pasticceria" de La Grande Cucina del corriere della sera e leggermente modificata da me.


Maritozzi con uvetta



❤ Ed ecco la novità: da oggi parte un'attività collaterale di questo blog ( a cui ne seguirà presto un'altra.. di cui non posso rivelare nulla perché ancora in fase organizzativa! ): una sorta di CONSULENZA GRAFICA attraverso cui aiutare chi tra voi voglia un aiuto estetico per il blog! Leggete qui per saperne di più! 

Brioche di Christophe Felder

4 aprile 2011

Brioche di Christophe Felder

A Bologna è arrivata la primavera! Che bello aprire le finestre e far entrare quella brezza simpatica, passeggiare tra le margheritine in fiore e.. stendere la roba sul balcone! Ecco, ho distrutto immediatamente la poesia: ma a me stendere i panni all'aperto dà un'immensa gioia! O__o
E poi, come sempre in questo periodo, mi ammalo di uno strano morbo: la smania da forno. Non c'è cura: più fa caldo e più scalpito. Devo accenderlo! Doppio O__o!! Così mi metto ad impastare e ad aspettare che avvenga la meraviglia: non smetterà mai di affascinarmi guardare quel mucchiettino lì trasformarsi in queste brioches qui! Buonissime e burrose, dovete provarle! Perchè è vero, come diceva Marie Antoinette: il popolo ha fame? Dategli le brioches! 


 [ Brioche di Christophe Felder ]

farina 0
o manitoba 250g
burro 165g
uova 3 piccole
zucchero 50-60g
lievito di birra fresco 10g
latte 2 cucchiai
sale 1 cucchiaino

tuorlo 1
granella di zucchero q.b.


Copio/incollo il procedimento di Sigrid.
Mescolare la farina con lo zucchero e il sale. Far intiepidire il latte e farci sciogliere il lievito. Sistemare gli ingredienti secchi nell’impastatrice (è più comodo ma si può fare anche a mano ovviamente), e a velocità media aggiungere le uova e il latte con il lievito. Impastare per qualche minuto, poi aggiungere il burro a temperatura ambiente. Quando l’impasto sarà liscio ed elastico (io qui ho avuto un piccolo problema: il mio era troppo molle – può darsi che fosse per via delle uova, grandi – e così ho aggiunto, un cucchiaio per volta, della farina fino a ottenere un impasto un pochino più sodo, solo che ci è andato quasi un etto di farina il ché è un po’ tanto), spegnere, formare una palla e lasciarla lievitare coperta di pellicola e panno per un’ora. Riprendere l’impasto, sulla spianatoia spolverata con un po’ di farina, formare un salsicciotto poi dividerlo in 9 parti uguali. Formare 9 palline e sistemarle in degli stampi da muffin (se sono in silicone è più semplice). Coprire di nuovo e lasciar lievitare per due ore. Dopo questo tempo, spennellare le briochine con un tuorlo sbattuto con un goccio di acqua, cospargere con un po’ di granella di zucchero e infornare, a 180° per 15-20 minuti o fino a quando le briochine saranno dorate. Lasciar raffreddare su una griglia.


SUGGERIMENTI:

❤ Ho inserito ( pari pari ) il procedimento del Cavoletto proprio perchè anche a me, durante la preparazione, l'impasto risultava un pò troppo molle: credo dipenda dalle uova. Per cui, mi raccomando, che siano piccole!

❤ Per la versione con il mixer andate qui da Manu!


E' primavera!

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