:: Buon Natale ::

24 dicembre 2010

Buon Natale!

Buon Natale amici! Quello che auguro a voi è quello che auguro a me ed ai miei cari: salute e serenità.. credo siano le cose più importanti! Che queste feste siano dolci e sentite come i pensierini che abbiamo preparato insieme in queste settimane.. un caro abbraccio a tutti!  


:: Brownie cake pops e regali dell'ultimo minuto ::

23 dicembre 2010

Brownie cake pops ricoperti di cioccolato bianco

Ci siamo! Tra due giorni è il 25! ^___^
Di conseguenza siamo arrivati anche all'ultima puntata della rubrica Idee golose per il Natale! E io cosa vi propongo per concludere in bellezza.. almeno spero? Dei cake pops, il must americano del momento! Eh sì, perchè i miei adorati cupcakes stanno per esser scalzati da whoopie pies e cake pops! Si tratta di piccole palline di torta, dalle forme più disparate, ottenute dopo aver sbriciolato la torta e lavorato il tutto con crema al formaggio o frosting al burro. Una volta pronti, questi vanno ricoperti di glassa colorata, cioccolato od ogni sorta di copertura all'americana! Il tocco simpatico sta nello stecco ( il lollipop stick ), che in origine dovrebbe essere quello dei lecca lecca.. ma che io ho sostituito con degli stecchetti in legno! Alla fine si ottengono dei dolcetti molto particolari: all'apparenza panciuti lecca lecca.. all'assaggio morbidi tocchetti di brownies avvolti di cioccolato bianco, insomma un bel contrasto!

Spremendo le meningi per immaginare la ricetta che meglio si adattasse alla torta da sbriciolare, mi son subito ricordata della bella resa ottenuta con i brownies natalizi che ho preparato per le due Gaie! Così, ho pensato bene di partire proprio da questi, sottraendo solo un pò di zucchero: quello che volevo fare era glassare il tutto con del cioccolato bianco, che notoriamente è molto dolce! Infine, per dare un'impronta più italiana alla ricetta ho optato per del mascarpone come legante.. il frosting questa volta lo lascio ai cupcakes! ^___*


:: Brownie cake pops ricoperti di cioccolato bianco ::

cioccolato fondente 140g
burro 110g
cacao amaro in polvere 15g
zucchero semolato 120g
farina 0 100g
uova 3, grandi
estratto di vaniglia 1 cucchiaio
sale 1 pizzico
mascarpone 150g
cioccolato bianco di ottima qualità 200-250g
zuccherini rossi per decorare q.b.


Accendere il forno a 180°C.
Ridurre in pezzi piccoli il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria insieme al burro. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cacao amaro e lo zucchero. Lavorare bene.
Unire l'estratto di vaniglia e le uova, uno per volta, facendo assorbire bene il tutto.
Infine, setacciare la farina 0 ed aggiungerla al composto, insieme al sale Mescolare fino ad ottenere un bell'impasto liscio.
Bagnare e strizzare della carta forno ( per farla aderire perfettamente ) e disporla in una teglia da forno di circa 25cm x 20cm. Versare l'impasto nella teglia ed infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 30 minuti.
Una volta fredda, sbriciolare per bene la torta-brownie in una capiente terrina ed aggiungere il mascarpone, fino ad ottenere un composto umido facile da lavorare con le mani.
Creare delle palline e disporle su un vassoio ricoperto di carta forno. Conficcare uno stecchetto per cake pop e lasciar riposare una notte in frigo.
Il giorno seguente: fondere a bagnomaria il cioccolato bianco e, immediatamente, intingervi i cake pops. Passarli pochi minuti in freezer per fare in modo che anche la base si solidifichi ed il cioccolato bianco non venga via lasciando antiestetici vuoti. Infine decorare con zuccherini colorati.
La ricetta dei brownies è tratta da Joyofbaking e rivisitata da me. Il resto della ricetta è stato ideato esclusivamente da me.

♥  Per il packaging: ho utilizzato dei piccoli stampi di carta a forma di stella che ho rivestito con del tulle rosso! Basta adagiare i cake pops all'interno del tulle e confezionare con del cellophane trasparente e un pò di spago rosso.

Zucchero alla lavanda

Ed ora passiamo ad una semplicissima idea regalo dell'ultimo minuto: potete realizzare dei barattoli con zucchero aromatizzato, magari alla lavanda o alla vaniglia! Io li ho preparati per le mie amiche e devo dire che sono stati molti graditi!! Il procedimento è davvero semplice: ad 1kg di zucchero va aggiunto un cucchiaio di fiori secchi di lavanda, oppure per la versione alla vaniglia per 1kg di zucchero 2 cucchiaini non molto abbondanti di semini di vaniglia. Ho trasferito il tutto in barattoli di vetro da circa 500g che ho ricoperto con dei cerchi di stoffa rossa che, poi, ho fermato con dello spago colorato. Un bigliettino augurale a tema.. e anche questo packaging direi che è compiuto!! Che ne dite? Possono essere utilizzati per aromatizzare tè, biscotti, creme ed ogni altro tipo di preparazione!

Per i regali dell'ultimo minuto del 2009 andate qui: trovate il procedimento per realizzare il preparato per cioccolata in tazza, con il relativo pdf da allegare, e lo sciroppo di mandarino alla vaniglia!


Zucchero alla vaniglia


So bene quanto siano super frenetiche queste giornate: perciò buoni preparativi, possano essere momenti sereni per tutti!



:: Chocolate fudge cake e Natale con Caffarel ::

21 dicembre 2010

Chocolate fudge cake

Ed eccoci qui: mancano pochissimi giorni al 25! A che punto siete con la vostra to-do list? Io per fortuna quest'anno son riuscita ad organizzarmi per tempo! Così stamattina posso dedicarmi ai preparativi per la partenza: nel pomeriggio si vola a casa per le vacanze! ^____^

Quella che vi propongo questo martedì è una ricetta super cioccolatosa richiestami da quella golosona di mia sorella.. che puntualmente chiede: " Ma scusa, non puoi prepararmi un bel dolce al cioccolato invece di tutte quelle cose strane alla lavanda, alla rosa, al fior di sale?" Ed io, mezza tramortita, con fare incerto, mi metto all'opera! ^___*
Si tratta della Chocolate Fudge Cake di Trish Deseine, una goduria assoluta, credetemi: la sorellonza ha buon gusto! E' un dolce alto, molto sostanzioso, di chiara ispirazione anglosassone! La texture compatta e l'aspetto scenografico lo rendono perfetto, secondo me, per concludere un bel pranzo di festa! La cosa che mi ha più colpita, poi, è l'estrema lavorabilità della copertura, una glassa con cioccolato e latte condensato: ingrediente che usavo per la prima volta. Ok, basta con i convenevoli, passiamo alla ricetta!


:: Chocolate fudge cake ::

Ingredienti per due 2 stampi a cerniera di 20-22 cm di diametro:
farina 00 250g
lievito per dolci 2 cucchiaini
burro molto morbido 250g
zucchero di canna 200g
uova 6
cacao in polvere 1 e 1/2 cucchiai

Per la glassa:
zucchero di canna 130g
latte condensato zuccherato 250ml
cioccolato fondente 180g, di ottima qualità
burro 50g, molto morbido
estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Decorazioni:
ribes rossi 1 confezione
albume 1
zucchero semolato q.b.

Preriscaldare il forno a 170°C. Setacciare la farina e il cacao in polvere nella ciotola del robot. Unire tutti gli altri ingredienti del dolce e sbattere per un minuto in modo da ottenere un composto liscio e omogeneo. Versare l'impasto nei due stampi e cuocere per 30-35 minuti. Lasciare raffreddare completamente i due dolci.
Nel frattempo, per la glassa: versare latte concentrato e zucchero di canna in una casseruola a fondo spesso. Scaldare molto dolcemente finchè lo zucchero si sciolga completamente, poi cuocere a fuoco basso per 5-6 minuti senza mescolare.
Lontano dal fuoco, incorporare il ciocccolato, mescolando con una frusta piccola, poi il burro e l'estratto di vaniglia. Coprire e lasciar raffreddare ed addensare per almeno un'ora.
Sbattere ancora la glassa con la frusta, poi stenderla con una spatola sulla superficie di uno dei dolci. Appoggiarvi il secondo e glassare tutto il dolce.

Preparare i ribes rossi brinati, maneggiandoli con molta cura: sbattere leggermente l'albume, facendo attenzione a non montarlo, e spennellare con un pennello da cucina i frutti rossi, poi spolverarli di zucchero semolato.
Lasciar riposare il tutto per una notte su un foglio di carta forno fino a completa asciugatura.
Decorare con la torta con i ribes brinati.
Questa ricetta è tratta da I ♥ Torte di Trish Deseine, e modificata da me.

Chocolate fudge cake


Con questa ricetta partecipo con piacere all'iniziativa "Natale con il cioccolato Caffarel". Ricordate l'uovo di cioccolato che ho decorato per la scorsa Pasqua? Beh, Caffarel ha rilanciato, coinvolgendo dei foodbloggers nella preparazione dei loro dolci natalizi al cioccolato più tradizionali o evocativi.

Cito direttamente dal sito Caffarel:
Dopo il grande successo dell'attività Decora la tua Pasqua con Caffarel, torniamo anche per il Natale con una nuova e divertentissima attività sul web che coinvolge i più conosciuti food blogger italiani e tutti gli amanti della buona cucina e delle cose golose...: Natale con il cioccolato Caffarel!
I blogger partecipanti pubblicheranno sui loro blog e sulla pagina Facebook di Caffarel le loro creazioni natalizie a base di cioccolato Caffarel, offrendo a tutti i nostri amici originalissime idee per il menù delle feste.
Ma anche tutti i nostri fan potranno cimentarsi in questa appassionante avventura, postando sulla bacheca le proprie idee per un Natale cioccolatoso!
E così... Il cioccolato Caffarel diventa, oltre che un'immancabile protagonista delle Feste nelle pasticcerie, anche un must di questo Natale sul web!".

Natale con Caffarel

Natale con Caffarel


Per cui, anche voi, se volete, potete partecipare a questa iniziativa:
Se avete un blog: semplicemente postando la vostra ricetta al cioccolato Caffarel sul blog o sulla Pagina Facebook di Caffarel allegando foto e spiegazione della ricetta che proponete! Tutti i nomi dei blogger partecipanti, ruoteranno nella sezione NATALE 2010 della Pagina Facebook di Caffarel.

Per i non blogger: Andate direttamente sulla pagina Facebook dell'iniziativa.
Tutti i nomi dei partecipanti non blogger, saranno riportati nella pagina News del sito Caffarel.


Natale con Caffarel


Idea centrotavola: in realtà questo è a tutti gli effetti il nostro albero di Natale qui a Bologna! Si tratta di un ramo di abete che ho infilato in una bottiglia e che ho rivestito con un sacchetto di raso rosso. Ho appeso le decorazioni Caffarel ed altre decorazioni preparate de me ed ho realizzato in questo modo un baby albero di Natale o se preferite, un centrotavola a tema!!!


Nel prossimo post in programma delle semplicissime idee per i vostri regali dell'ultimo minuto!

:: Brownies natalizi e le due "Gaie" a Bologna ::

14 dicembre 2010


Sabato scorso è stata una giornata meravigliosa: dopo giorni e giorni di nebbia e pioggia finalmente a Bologna splendeva il sole! La città sembrava diversa, tantissima gente in giro e poi.. noi, a chiacchierare come se ci conoscessimo da sempre! Sì, perché sabato era il nostro sabato: le due "Gaie" son venute a Bologna!
Abbiamo pranzato insieme e ci siamo divertite da matti a raccontare le nostre piccole manie, e a rincuorarci davanti a tutte le nostre fisse da foodblogger: finalmente ora so che non sono sola! ^__* ! 
Grazie ragazze per i bei momenti trascorsi insieme, le risate, le battute, i consigli.. e anche per le facce sconvolte dei due "pelatoni" accanto a noi.. che fissavano perplessi i loro piatti dopo essersi accorti del manifesto col maiale proprio di fronte!!! Mi vien da ridere anche adesso!!

 Le due meravigliose Gaie, a cui ho preparato questi brownies, son loro:

:: Brownies natalizi con fragole disidratate ::

cioccolato fondente 140g
burro 110g
cacao amaro in polvere 15g
zucchero semolato 180g
farina 0 100g
uova 3, grandi
estratto di vaniglia 1 cucchiaio
sale 1 pizzico
fragole disidratate 1 manciata


Accendere il forno a 180°C.
Ridurre in pezzi piccoli il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria insieme al burro. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cacao amaro e lo zucchero. Lavorare bene.
Unire l'estratto di vaniglia e le uova, uno per volta, facendo assorbire bene il tutto.
Infine, setacciare la farina 0 ed aggiungerla al composto, insieme al sale ed alle fragole disidratate. Mescolare fino ad ottenere un bell'impasto liscio.
Bagnare e strizzare della carta forno ( per farla aderire perfettamente ) e disporla in una teglia da forno di circa 25cm x 20cm. Versare l'impasto nella teglia ed infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 30 minuti.
Lasciar raffreddare e con delle formine natalizie per biscotti ritagliare i nostri brownies.
La ricetta, neanche a dirlo, è tratta da Joyofbaking, e lievemente rivisitata da me.

SUGGERIMENTI:
• E' importante sfornare i brownies al momento giusto: facendo la classica prova dello stuzzicadenti, questo dovrà venir via ancora un pò umido! In sostanza: è davvero importante non stra-cuocere il composto!

• Non esagerate con le fragole disidratate: sono molto dolci e andrebbero ad aumentare ancora di più la già spiccata dolcezza dei brownies!

• E' possibile sostituire le fragole disidratate con dei mirtilli rossi disidratati! 

• Per la versione marmorizzata dei brownies andate qui!



Ed ora: ecco qualche idea per il packaging! Siamo già arrivati alla quarta puntata di Idee golose per il Natale, a che punto siete con i vostri pacchetti?
♥ Per confezionare questi brownies un'idea carina è quella di rivisitare il classico bigliettino di accompagnamento.. stampandolo direttamente su una grande etichetta da apporre su sacchetti alimentari bianchi o colorati! Tocco finale: delle decorazioni di cotone e dello spago!

♥ Un'altra alternativa più delicata può essere quella di ritagliare un centrino di carta colorata ( nel mio caso rosa )  che andrà a rivestire completamente una facciata del sacchetto. Per finire basterà applicare un fiocchetto bianco di lana grossa! Che ve ne pare? Potrebbe essere un' idea per un'amica romantica! ^___^



Purtroppo non potrò essere con voi e con tutte le altre al Foodies in Fi: sabato ho un concerto importante! Alla prossima però, ci conto! ^___^


:: Caramelle ::

10 dicembre 2010

Caramelle

No, voglio dire: questo blog inizia a diventare la trascrizione in italiano del sito Joyofbaking! Perdonatemi, ma mi piacciono troppo queste ricette e, cosa non da poco, riescono tutte.. salvo qualche eccezione, ovvio!? ^___*
Bene, incipit a parte, siamo già arrivati alla terza puntata della rubrica Idee golose per il Natale: spero proprio che questi spunti che propongo possano esservi utili, soprattutto perchè il mio motto è basta con i regali insulsi ( odio i soprammobili, ad esempio )! Tanto lo si capisce subito se dall'altra parte il tipo/a non si è scervellato nemmeno un secondo e ci ha rifilato la prima cianfrusaglia che ha visto! E poi vogliamo mettere: questi regalini sono buoni, finiscono presto.. per cui niente ammasso di roba in giro.. e, per finire, cosa c'è di più bello che impastare, infornare, incartare food-doni per i nostri amici e parenti? Vi ho convinti? ^___* Mari for president! Ah ah ah!!


:: Caramelle ::

Ingredienti per circa 50 caramelle:
panna fresca 360ml
zucchero semolato 200g
zucchero muscovado 210g
sale ai fiori bio 2 cucchiaini
estratto di vaniglia 2 cucchiaini
zuccherini rossi per decorare q.b.


Sgranare con le mani o con una forchetta lo zucchero muscovado che ha una consistenza abbastanza grossolana e pastosa. In una grande pentola, dal fondo spesso, mescolare insieme la panna, i due tipi di zucchero ed il sale. Cuocere il tutto, a fuoco medio, fino a bollore, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. Se dovessero formarsi dei cristalli di zucchero sulle pareti della pentola, bagnare in acqua calda un pennello da cucina resistente al calore e rimuovere i residui. Servendosi di un termometro da cucina, attendere che il composto arrivi alla temperatura di 118°C: in questa fase è fondamentale non mescolare più il composto!

Rimuovere dal fuoco la pentola ed aggiungere, mescolando brevemente, l'estratto di vaniglia. Versare il caramello in una teglia leggermente unta di olio e lasciar solidificare almeno per 8 ore, oppure una notte intera. Il giorno seguente, con un coltello molto appuntito ( oppure con degli stampini a scelta ) e leggermente oliato tagliare il composto in rettangoli o quadrati. Avvolgere singolarmente in carta forno o altra carta alimentare e conservare in luogo fresco e asciutto per qualche giorno.
La ricetta è tratta da Joyofbaking e lievemente rivisitata da me.


SUGGERIMENTI:

• Se si vuole si possono cospargere le caramelle con zuccherini colorati ( quelli rossi che vedete in foto sono i "diavoletti" della Wilton, marca che in Italia viene trattata dalla Decora ) o con perline dolci: ad esempio, posizionando al centro della caramella 4 perline, questa avrà le sembianze di un bottone!

• Non è indispensabile lo zucchero muscovado: a me piace molto per il suo bel sapore aromatico, ma si può tranquillamente sostituire con la stessa quantità di zucchero di canna.

• La stessa cosa vale anche per il sale ai fiori bio: come alternativa potete utilizzare del fior di sale, magari alla vaniglia!

• Per leggere un pò di sane info sullo zucchero di canna e sui suoi falsi miti leggete qui.

• Per sapere di più sulla cottura dello zucchero, soprattutto se non avete il termometro da cucina leggete bene ( e state attente alle offerte della Lidl, il mio l'ho pagato 3 euro! ) qui su Wikipedia oppure, più brevemente, qui.


Decorazione con pirottini


Per quanto riguarda il packaging, dopo aver incartato singolarmente le nostre caramelle, possiamo disporle in un sacchettino di carta per alimenti e, come decorazione finale, preparare un fiore-coccarda con dei semplici pirottini di colori e dimensioni diverse! Quello che bisogna fare è appiattire e stropicciare un pò i pirottini, posizionare quelli più grandi ( in questo caso quelli bianchi ) alla base e quelli più piccoli, sempre stropicciati e addirittura ritagliati, al centro, in modo da creare più giri di pirottini e, quindi, più spessore e movimento.

L'ispirazione mi è venuta guardando queste meraviglie sul sito di Martha Stewart! Io, come al solito, ho personalizzato un pò il tutto cucendo un grande bottone rosa al centro della decorazione: in questo modo ho fermato saldamente tutti i pirottini tra loro e ho vivacizzato un pò i colori della confezione regalo!
Allora, vi piace?

A presto, buon fine settimana a voi.. io incontrerò delle amiche blogger qui a Bologna: sono felicissima!!


:: Checkerboard Cookies: biscotti a scacchiera ::

7 dicembre 2010

Checkerboard cookies

Ed eccomi qui per la seconda puntata di Idee golose per il Natale! La rubrica natalizia non vi ha lasciati indifferenti e questo mi fa tanto piacere! ^___^
Oggi sono ancora più felice perchè si è realizzato un piccolo sogno: non molto tempo fa ho preparato dei dolci per la session fotografica di Laura! Ebbene.. i miei dolcetti sono stati fotografati dalla bravissima Lelia Scarfiotti e proprio ieri "siamo state pubblicate" su The Wedding Chicks, una vera istituzione in campo di matrimoni & Co!

Ma dopo questo piccolo momento di gloria ^__* torniamo a noi!
E' ora di proporvi dei biscottini belli e buoni! Sono molto scenografici, non trovate?
Si tratta di biscotti a scacchiera, che ho amato dal primo momento e che non vedevo l'ora di replicare! Credevo fossero più complicati: in realtà in questa preparazione il requisito maggiormente richiesto pare sia il tempo.. di preparare le frolle, ma soprattutto di ritagliare, incollare e passare in freezer!?



:: Checkerboard Cookies ::

Ingredienti per circa 30 biscotti:
farina 0 325g
zucchero 150g
burro 220g, a temperatura ambiente
cacao amaro 2 cucchiai
uovo 1, grande
sale 1 pizzico
estratto di vaniglia 1 cucchiaio
albume per spennellare q.b.

Nella ciotola del mixer: battere a crema il burro con lo zucchero per circa 2-3 minuti. Aggiungere l'uovo e l'estratto di vaniglia ed azionare fino a che tutto sia ben assorbito. Aggiungere la farina ed il sale e continuare a lavorare fino a che non siano ben incorporati.
Una volta pronto, dividere l'impasto in due: riposizionare una metà nel mixer ed aggiungervi il cacao amaro. Azionare per circa un minuto. Mettere da parte i due impasti, avvolti di pellicola trasparente, in frigo per almeno 1 ora.

Effettuare la scacchiera: stendere l'impasto bianco formando un rettangolo dello spessore di circa 1cm. Comportarsi allo stesso modo per l'impasto al cacao. Spennellare il rettangolo chiaro con l'albume e disporvi sopra il rettangolo scuro, pressando leggermente per far aderire i due impasti.
Ritagliare con un coltello ben appuntito una forma rettangolare esatta: da questa operazione dipenderà gran parte della riuscita del disegno. Mettere in freezer per circa 20 minuti: si indurirà l'albume che in questa ricetta agisce da collante!
Tagliare a metà i due rettangoli sovrapposti ottenendo pressoché due quadrati. Spennellare nuovamente la parte superiore di uno di questi e sovrapporvi l'altro non spennellato, in modo che al nero sia sovrapposto il bianco o viceversa. Ricordare sempre di alternare i colori!!!
Tagliare, in senso longitudinale, tante listarelle di composto dello spessore di circa 1 cm.
Spennellare con l'albume la parte larga su cui si disporrà, in modo da avere colori alternati, altre 3 o 4 listarelle di composto, a seconda del disegno e della forma che si vuole ottenere: quadrato o rettangolo.
A questo punto si sarà ottenuto un blocco, un parallelepipedo: disporlo in freezer per circa 25 minuti avvolto di pellicola trasparente.
Tagliare il blocco in modo da ottenere tanti biscotti a scacchi. Infornare per circa 20 minuti in forno già caldo a 200°C.
La ricetta è tratta da JoyofBaking, una vera sicurezza.


SUGGERIMENTI:

• Come al solito ho inserito il mio procedimento: in realtà sarebbe più utile e veloce guardare questo video per capire bene come procedere! ^__*

• Prestate particolare attenzione allo spessore dei rettangoli di impasto! Per ottenere una scacchiera più definita di quella che vedete in foto, dovete mantenervi ad uno spessore di circa 1cm!

• E' importante spennellare con l'albume tutte le zone di contatto tra le due frolle: sopra, sotto, ma anche di lato quando occorre!

• Per il packaging questa volta opto per qualcosa di estremamente semplice, proprio per dare maggior risalto ai biscotti, che in questo caso la fanno veramente da padroni: prendo un piccolo stampo per crostatina in cartone bianco e dispongo a scalare i biscotti. Avvolgo il tutto con il solito cotone chiaro spesso a cui applico una decorazione fatta da me: un piccolo pom-pon con una bacca di anice stellato. Avvolgo tutto in un pò di cellophane ed il gioco è fatto!!


Avete notato il nuovo indirizzo del blog? Adesso è www.anemoneincucina.com
Via col vecchio e avanti col nuovo! Se vi va cambiate l'indirizzo nei vostri blogroll!!! ^___^ A presto!


:: Swedish ginger biscuits: pepparkakor ::

3 dicembre 2010

Alce

Benvenuto dicembre.. finalmente! 
Da oggi ( in realtà doveva partire prima, ma son stata di nuovo poco bene, arghhhh ) parte la rubrica idee golose per il Natale: due volte a settimana posterò delle ricette semplici ma carine ( spero! ) che possano costituire degli spunti utili per i nostri regali di Natale: biscottini ma non solo, quest'anno!
Se seguite il blog da un pò, saprete quanto mi piaccia dare dei consigli anche sul packaging: l'involucro ha la sua bella importanza! ^___^

Per cui iniziamo subito con i tradizionali biscotti svedesi allo zenzero, i pepparkakor! La ricetta è stata scopiazzata pari pari dalla confezione dello stampino a forma di alce che ho preso a Stoccolma quest'estate! L'ho riprodotta fedelmente, mi sono fidata, ed il risultato non mi ha affatto delusa: complimenti, questi svedesi non sbagliano un colpo! ^___*
Per completezza, vi riporto la ricetta originale se voleste regalare una miriade di biscotti per un plotone di amici e parenti: io, in realtà, ho preparato un terzo di dose e son venuti fuori una quarantina di biscotti!


:: Pepparkakor :: 

Ingredienti.. per tantissimi biscotti:
- tra parentesi i miei suggerimenti -
burro 300g
zucchero semolato 450g ( ne metterei circa 400g )
farina 0 900g
melassa 6 cucchiai
zenzero in polvere 1 cucchiaino colmo
cannella in polvere 2 cucchiaini colmi
chiodi di garofano in polvere 1 cucchiaino ( a me non piace e l'ho omesso )
cardamomo in polvere 2 cucchiaini ( mi son dimenticata di metterlo e forse è stato meglio così! )
lievito per dolci ( o bicarbonato di sodio ) 1 puntina di cucchiaino
acqua fredda 200ml

Nella ciotola del mixer: battere a crema il burro, aggiungere lo zucchero semolato e la melassa ed azionare per qualche secondo, fino a che il tutto sia ben incorporato. Unire le spezie in polvere ed il lievito ed azionare ancora per qualche secondo. Aggiungere l'acqua fredda e la farina fino ad ottenere un bell'impasto liscio e sodo che si stacchi dalle pareti del mixer.
Passaggio importante: pare che per rendere ancora più speziato il tutto sia necessario lasciar riposare l'impasto in frigo, avvolto di pellicola per alimenti, per almeno 24 ore ( io ho lasciato per una notte ed andava bene anche così! ).
Stendere l'impasto in una sfoglia sottilissima e, utilizzando gli stampini, ritagliare i biscotti. Infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 10 minuti o fino a quando i biscotti siano belli dorati.





SUGGERIMENTI:

• La ricetta originale richiede che lo spessore di questi biscotti sia sottilissimo, bastano davvero pochi millimetri! Poi, naturalmente, fate voi come più vi piace!

• Invece della melassa potete utilizzare del miele!

• Potete modificare secondo i vostri gusti le quantità di spezie: io, ad esempio, sebbene abbia diviso la dose per tre, ne ho lasciate invariate le quantità ed il risultato mi è sembrato molto molto simile ai biscotti assaggiati in Svezia!


Omino con sciarpa


• Se volete rendere i vostri "omini pepparkakor" più simpatici potete fare come me: colorare con pochissime gocce di colorante alimentare un pò di pasta di zucchero e creare delle piccole sciarpette! Con un coltellino ben affilato ritagliare delle minuscole frange ed il gioco è fatto!

• Il packaging: per questi biscottini ho optato per un contenitore un pò rustico: si tratta di uno stampino per mini cake in cartone che ho riempito di biscotti. Poi ho avvolto il tutto con del cotone color panna e completato con un pom-pon sempre in cotone grosso.

• Le idee golose per il Natale 2009 sono qui!



Omini


Bene, spero che queste idee vi siano piaciute e che in qualche modo vi risultino utili! A presto con altre ricettine simpatiche che sto mettendo a punto!!!

Un ringraziamento speciale a Carolina! Lei sa il perchè! Grazie Caro, sei splendida!!




:: Cupcakes alla zucca con frosting al mascarpone ::

22 novembre 2010

Cupcakes alla zucca con frosting al mascarpone

Finalmente, dopo una settimana trascorsa a letto con un bel virus a tenermi compagnia, eccomi tornata!
E visto che ogni promessa è debito ( vero Gaia? ^__* ) questo lunedì vi propongo dei cupcakes di stagione! Hanno una bella texture morbida ed un sapore speziato molto particolare: il tocco in più è dato, poi, dalla copertura al mascarpone e panna, che ho deciso di abbinarvi. Mi stuzzicava non poco il binomio zucca-mascarpone e devo dire che non mi ha deluso per niente!

Piccola news di servizio: se passate da Bologna in settimana dal 24 al 28 novembre si terrà la sesta edizione del Cioccoshow.. credo proprio mi ci fionderò, ma và!??!  ^__^



:: Cupcakes alla zucca con frosting al mascarpone ::

Ingredienti per 12-16 cupcakes:
farina 0 200g
burro molto morbido 115g
zucchero semolato 200g
uova 2
purea di zucca ( cotta al vapore ) 100g
lievito per dolci 2 cucchiaini rasi
cannella in polvere 1 cucchiaino
zenzero in polvere 1 cucchiaino
sale 1 pizzico
latte ( se necessario ) q.b.

Frosting:
mascarpone 200g
panna fresca da montare 150g
zucchero a velo 3 cucchiai ( o secondo i propri gusti )


Accendere il forno a 180°-200°C.
Foderare una teglia per muffins con 12 pirottini. Versare in una ciotola gli ingredienti secchi: setacciare la farina, il lievito e le spezie, aggiungere il pizzico di sale e tenere da parte.
Preparare la purea di zucca: tagliarla a tocchetti di 2 cm e cuocerla a vapore per circa 20 minuti, lasciarla raffreddare e schiacciarla con una forchetta fino a ridurla in purea.

Preparare le basi: con uno sbattitore elettrico, in un'ampia terrina, battere a crema il burro, già morbido, con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere le uova, una per volta, assicurandosi che vengano assorbite bene. Aggiungere, man mano, la farina con il lievito e le spezie, precedentemente setacciati. Alternare alla farina la purea di zucca e continuare sempre a rimestare. Se fosse necessario, per ammorbidire l'impasto, versare, a filo, il latte.
Riempire i pirottini per circa 2/3 ed infornare per 20-25 minuti in forno già caldo.
Lasciar raffreddare le basi.

Preparare il frosting al mascarpone: setacciare lo zucchero a velo e tenere da parte. Con lo sbattitore elettrico montare la panna. In un'altra terrina ammorbidire il mascarpone con un cucchiaio di legno, poi aggiungervi lo zucchero a velo e mescolare per bene. Aggiungere, molto delicatamente, la panna montata al composto di mascarpone e zucchero, mescolando del basso verso l'alto per non smontarla. Aggiungere altro zucchero se lo si ritiene necessario.
Distribuire subito il frosting sulle tortine utilizzando una sac à poche con bocchetta tonda liscia o, come vedete in foto, con la bocchetta Wilton n. 233.
La ricetta è tratta da joyofbaking e leggermente modificata da me. 
Il frosting è tratto da una ricetta di Martha Stewart che poi ho rivisitato un pò.

SUGGERIMENTI:
• E' possibile aggiungere o diminuire la quantità di purea di zucca a seconda dei gusti.


Cupcakes alla zucca con frosting al mascarpone





Con questi cupcakes partecipo al bel contest di Gaia e Alice! 
Partecipate anche voi: c'è tempo fino al 25 novembre!




:: Piccoli cakes di zucca e cioccolato ::

9 novembre 2010

Piccoli cakes di zucca e cioccolato

E' la mia prima volta con la zucca! ^___^
Non avevo mai preparato nessun dolcetto a base di questa cucurbitacea prima d'ora! ^__* E con mia grande sorpresa mi ritrovo con dei piccoli e super morbidissimi cakes: più che sapore, infatti, direi che la zucca conferisce una consistenza molto particolare, soffice e porosa! Almeno questo è quello che ho notato in questa ricetta!

Dovete sapere ( ne avevo già parlato qui ) che quando non so bene cosa preparare e ho bisogno di spunti culinari il mio primo pensiero è "Ok, donnamoderna.com", è qui che traggo un sacco di idee utili! Anche questa volta è andata così: imposto zucca come criterio di ricerca ed è amore a prima vista: cuoricini  di zucca! Che son diventati, poi, dei piccoli cakes per inaugurare questi pirottini di cartoncino presi a Stoccolma e gelosamente custoditi fino ad ora!! ^___^


:: Piccoli cakes di zucca e cioccolato ::

Ingredienti:
purea di zucca cotta al vapore 200g
zucchero di canna 120g
fecola di patate 100g
uova 3
gocce di cioccolato o cioccolato fondente tritato 60g
burro fuso 40g
lievito per dolci in polvere 1 bustina
sale 1 pizzico

La ricetta è tratta da qui e rivisitata da me.
Preparare la purea di zucca: tagliarla a tocchetti di 2 cm e cuocerla a vapore per circa 20 minuti, lasciarla raffreddare e schiacciarla con una forchetta fino a ridurla in purea. Fondere il burro e tenere da parte.
Con uno sbattitore elettrico, lavorare la purea di zucca con lo zucchero di canna. Aggiungere man mano la fecola, il lievito, le uova e il burro fuso, continuando a mescolare.
Aggiungere una punta di sale e le gocce di cioccolato. Versare il composto in piccoli stampi per cakes o in pirottini da muffins ed infornare, in forno già caldo, a 170°C per circa 30 minuti.

Sul sito è indicato questo passaggio: trasferire il composto in uno stampo rettangolare a bordi bassi di 30x20 cm e cuocerlo in forno caldo a 170° per mezz'ora. Lasciare asciugare il dolce in forno spento per 10 minuti, poi ritagliarlo in tanti cuoricini con uno stampino per biscotti.



Rose

Tantissimi auguri alla mia sorellonza per la sua brillantissima laurea! ^___^



:: Brownie cheesecake muffins ::

2 novembre 2010

Brownie cheesecake muffins

Ho assaggiato per la prima volta questi deliziosi muffins a Stoccolma ( ahh, quanti meravigliosi ricordi! ) e me ne sono innamorata! Eravamo appena entrati da Muffin Bakery e ci accingevamo a fare una lunga passeggiata per Norr Mälarstrand.. quando il mio sguardo si è catapultato ( chissà perchè, poi ^__* ) su dei giganti e crostosi muffins!
" Che bella idea", ho pensato! "A casa devo assolutamente rifarli!" 
E così è stato! Non sono proprio identici all'originale, ma ci si avvicinano parecchio! 
Devo applicarmi di più.. sarà dura eh, ma vi saprò dire! ^___*


:: Brownie cheesecake muffins ::

Ingredienti per 12 muffins normali o 6 molto grandi:
Per la base brownie:
cioccolato fondente 120g
burro 115g
zucchero semolato 230g
estratto di vaniglia 2 cucchiaini
uova 3
farina 95g
lievito per dolci 2 cucchiaini
sale 1 pizzico

Per il cheesecake:
formaggio Philadelphia 225g
zucchero semolato 60g
uovo 1
estratto di vaniglia 1/2 cucchiaio


Accendere il forno a 180°C. Foderare una teglia per muffins con 12 pirottini.
Fondere insieme il burro ed il cioccolato fondente tritato a bagnomaria. Attendere che il composto sia lucido e liscio, poi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. 
Aggiungere, mescolando, lo zucchero, la vaniglia e le uova, uno per volta. 
Incorporare la farina, setacciata, insieme al lievito per dolci ed il sale.
Dividere l’impasto nei pirottini riempiendoli per metà ( non di più! ) e preparare il composto al formaggio mescolando insieme Philadelphia, zucchero, uovo e vaniglia.
Versare 1 cucchiaio di questo composto su ogni muffin, coprendone circa metà della superficie ed infornare in forno già caldo. Cuocere per circa 25 minuti o fino a quando il composto bianco diventi più scuro e sodo. Lasciar raffreddare e servire.


Grazie a tutti per l'affetto con cui mi seguite! Siete davvero magnifici! Grazie! 



:: Happy Halloween ::

31 ottobre 2010

Happy Halloween

Buona giornata a voi.. qualunque cosa facciate oggi: se festeggerete con i vostri bimbi questa strana ricorrenza, oppure no! Se pensate che dall'America si importi solo il peggio.. oppure no! ^__^


:: Whoopie pies al cioccolato ::

25 ottobre 2010

Whoopie pies

Whoopieee!! E' stata questa l'esclamazione pronunciata la prima volta, nei primi decenni del 900, da bambini ( e mariti ^___* ) Amish di fronte a queste delizie!
E oggi ve li propongo anch'io: sono dei dolcetti "nuovi", ancora poco conosciuti da noi, ma che impazzano in America, scalzando quasi la supremazia dei cupcakes!? Eh sì, strano ma vero: in USA questo dolcetto è il nuovo cupcake, si vede sempre più spesso in bar, buffet, cerimonie!
In realtà è davvero un suo parente prossimo: la sua consistenza, infatti, non è tanto quella di un biscotto ma quella di una bella torta morbida ma corposa.. ripiena di frosting!
Se dovessi dire in due parole cos'è un whoopie pie direi: un cupcake tradotto in sandwich! ^___^



:: Whoopie pies al cioccolato :: 

Ingredienti:
farina 0 230g
cacao amaro 75g
lievito per dolci 1 cucchiaino abbondante
sale 1 pizzico
burro 170g, a temperatura ambiente
zucchero semolato 150g
uovo 1, grande
estratto di vaniglia 1 cucchiaio
latte 60ml
acqua tiepida 120ml

Buttercream frosting:
burro morbido ( a pomata ) 60g
zucchero a velo 120g
latte aromatizzato alla vaniglia 1 cucchiaio


Preriscaldare il forno a 180°C. 
In una grande ciotola setacciare insieme i composti secchi: farina, cacao amaro, lievito per dolci; aggiungere il sale e mettere da parte. 
In un'altra ciotola, più piccola, mescolare i liquidi: unire il latte all'acqua tiepida e tenere da parte.
In un'altra terrina grande, con lo sbattitore elettrico: battere a crema il burro, già morbido, con lo zucchero semolato. Aggiungere l'uovo e lavorare molto bene. Unire l'estratto di vaniglia. 
Aggiungere, alternativamente, i composti secchi e quelli liquidi a questo impasto a base di burro e zucchero fino a far assorbire bene tutti gli ingredienti.
Foderare delle teglie da forno con della carta oleata e utilizzando un dosatore per gelato ( oppure un cucchiaio bagnato, se si dovesse avere difficoltà ) formare delle palline d'impasto del diametro di 5cm.
Disporre, non molto vicine, le palline di impasto sulla teglia ed infornare per circa 15 minuti in forno già caldo. 

Preparare il frosting al burro: setacciare lo zucchero a velo e tenere da parte. Con lo sbattitore elettrico battere a crema il burro, già molto morbido e, poco per volta, aggiungere lo zucchero a velo ed il latte aromatizzato alla vaniglia. Continuare a lavorare fino ad ottenere una crema sufficientemente densa e liscia. Distribuire il buttercream su un biscottone-tortina ormai freddo utilizzando una sac à poche con bocchetta a stella. Chiuderlo con un altro biscotto formando un sandwich.
La ricetta è tratta dal mio sito di riferimento: Joyofbaking.


Un abbraccio a tutti voi! E buona settimana!

:: Caprino in rosa ::

18 ottobre 2010

Caprino in rosa

Oggi il web si veste di un unico colore: un ideale nastro rosa ci unisce tutte per ricordare che ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Prevenzione, prevenzione e ancora prevenzione: è lei la password!


:: Caprino alla rosa e cardamomo ::

Ingredienti per due persone:
formaggio caprino fresco 200g
petali di rosa secchi 1 cucchiaino
cardamomo in bacche 3
miele di acacia 2 cucchiaini


Copio/incollo dal blog di Chiara il Pranzo di Babette e includo le mie modifiche.
Privare i semi di cardamomo della capsula verde, ridurli in polvere con i petali di rosa aiutandosi con il pestello e il mortaio. Schiacciare i caprini con una forchetta per pochi secondi, fino a ridurli ad una crema grossolana. Incorporare la polvere di cardamomo e i petali di rosa sminuzzati e continuare a lavorare. Versare il composto in due cocottine piccole per ridare al formaggio la forma originaria. Porre i caprini sui piatti individuali, decorare con qualche petalo intero o con piccoli boccioli di rosa secca e servire con un cucchiaino di  miele di acacia per piatto.

PS: questa è una ricetta dal gusto un pò ricercato e non consueto, non sono sicura incontri tutti i gusti! ^__*


( Clicca qui )

IMPORTANTE!
Direttamente dal sito nastrorosa: durante il mese di ottobre gli oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione delle donne per visite senologiche.

Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare, per informazioni, il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare l'elenco degli ambulatori LILT sul territorio italiano nel sito www.lilt.it.


Ranuncolo


:: Biscotti alla lavanda con fior di sale e un regalo per voi da Suze ::

11 ottobre 2010

Biscotti alla lavanda e fior di sale

E come promesso la sorpresa è arrivata: e permettetemi di dire che ne sono entusiasta!!
Insieme alla consueta ricetta del lunedì ( ancora sulla scia del "biscottiamo" ) quest'oggi, con enorme piacere, vi proponiamo, anzi farei bene a dire Suze vi propone una bellissima idea di packaging, creata appositamente per accompagnare questi biscottini! Eh sì, questa volta non sono da sola: e lascio proprio a lei, Suze, mia spendida compagna di scorribande grafiche, le presentazioni! 
Ciao, sono Suze, onorata e felicissima di collaborare oggi con Anemone a questo delizioso progetto! Vi invito tutti sul mio blog a scaricare gratuitamente le fascette da stampare, per rendere i vostri biscotti alla lavanda ancora più carini e invitanti! Su DailySuze troverete anche: design indipendente, illustrazione, shopping, moda, accessori, grafica, interior decor, fotografia, handmade, insomma tutto quello che più mi piace! :) Vi aspetto anche con nuovi free printables DIY e tanto altro: spero vi fermerete a dare un'occhiata e a dire ciao!



:: Biscotti alla lavanda con fior di sale alla vaniglia ::

Ingredienti:
burro 100g
zucchero semolato 70g
fior di sale ( preferibilmente alla vaniglia ) 3g
farina 00 150g
fiori di lavanda essiccati 1 cucchiaio
acqua fredda 1 o 2 cucchiai  


Mettere nel mixer, e azionare per 30 secondi, il burro e lo zucchero. Setacciare la farina 00 ed aggiungerla al composto, insieme al pizzico di sale ed ai fiori di lavanda. Aggiungere, al bisogno, 1 o 2 cucchiai di acqua fredda per ammorbidire leggermente l'impasto.
Avvolgere il tutto in pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti. Preriscaldare il forno a 170°C. Con delle formine ritagliare i biscotti ed infornarli fino a quando diventino belli dorati, per circa 15 minuti.
Questa ricetta è tratta da Pane, dolci e biscotti di Leila Lindholm, e rivisitata da me.



PhotobucketSpero che il frutto di questa collaborazione vi piaccia: non trovate che i wrappers siano davvero belli? Io me ne sono innamorata, sono così puliti e freschi: perfetti per impreziosire una festa o un food-regalo! Questa è proprio la grafica che adoro! Grazie di cuore Suze e alla prossima! Ebbene sì, non finisce qui: torneremo!!

Biscotti alla lavanda e fior di sale


Buona settimana amici!

:: Chocolate and cranberry biscuits ::

4 ottobre 2010

Chocolate and cranberry biscuits

Sottotitolo: sì sì sì, biscottiamo! Finalmente le temperature lo permettono: possiamo riaccendere il forno senza pensieri! ^___^

La ricetta di questi biscotti stazionava nella mia wishlist già da un pò: mi incuriosiva per il binomio, poco consueto, tra mirtilli rossi e cioccolato.. non bianco, ma fondente! Abituata all'associazione col cioccolato bianco ( vedi i miei shortbreads ) mi son detta: "Sarete miei"! 
E non ho sbagliato affatto perchè questa è una ricetta della mitica Tessa Kiros, i cui libri bramo disperatamente! Per il momento aspetto qualche offerta ( o regalo ^__* )  e sospiro spulciandone le anteprime su Google Libri, un altro dei geniali servizi di Google. Sono deliziosi, dei simil cookies buonissimi: l'odore di cioccolato ha invaso la mia piccola casettina ( ci vuole poco, eh!? ) e siamo diventati tutti un pò più buoni! ^__*



:: Chocolate and cranberry biscuits ::

Ingredienti per circa 30 biscotti:
burro a temperatura ambiente 75g
zucchero integrale di canna 50g
zucchero semolato 50g
uovo 1
estratto di vaniglia poche gocce
farina 0 160g
lievito per dolci 1/2 cucchiaino
cioccolato fondente tritato 100g
mirtilli rossi disidratati 50g
sale 1 pizzico


Accendere il forno a 190°C e rivestire con carta forno due grandi teglie.
Mettere nel mixer, e azionare per 30 secondi, il burro e i due tipi di zucchero. Aggiungere l'uovo e l'estratto di vaniglia. Setacciare la farina 0 insieme al lievito ed aggiungerla al composto, insieme al pizzico di sale.
Lavorare ancora per 1 minuto ed, infine, aggiungere il cioccolato tritato ed i mirtilli rossi. Azionare ancora per una decina di secondi.
Con le mani umide prelevare delle palline d'impasto e riporle direttamente all'interno delle teglie, lasciando un pò di spazio tra un mucchietto e l'altro.
Infornare per circa 15 minuti, fino a quando i biscotti saranno dorati. Lasciar raffreddare e servire.
Questa ricetta è tratta da Apples for Jam: Recipes for Life, di Tessa Kiros.


SUGGERIMENTI:
• Per realizzare dei graziosi "food regalini" potete sistemare 4-5 biscotti ( come vedete in foto ) su un pirottino per muffins, avvolgere il tutto con un nastrino colorato ed, infine, con del cellophane!


• Nei supermercati Esselunga, fino al 13 ottobre 2010. in offerta: yogurt magro 0,1% Vipiteno ( 2x 125g ) a  0,49 centesimi; petto di pollo 3,99 euro/ kg; torte salmonate fresche a 4,83/kg; patate a pasta gialla a 0,55 centesimi/kg.


• Nei supermercati Naturasì, fino al 7 novembre 2010, in offerta: ghi burro ( concentrato e chiarificato g 100 ) a 3,33 euro; kefir ( 1 kg ) a 5,99 euro, latte di capra intero a 3,12 euro/l; balsamo per labbra Lavera lips rinnova a 3,69 euro; sale fino dell'Himalaya a 3,60 euro
( 900g ).

• Nei supermercati Coop Adriatica, fino al 13 ottobre 2010, in offerta: salmone affumicato Fjord a 5,92 euro ( 200g ); pasta di semola Liguori a 0,59 centesimi ( 500 g ).

• Sempre nei supermercati Coop Adriatica, dal 4 al 9 ottobre 2010, a tutti i clienti varrà consegnato un buono sconto di 5 euro, utilizzabile dall'11 al 23 ottobre su una spesa di almeno 30 euro.





Stay tuned: settimana prossima c'è una sorpresissima tutta
per voi! Nata da una bella collaborazione con una blogger speciale! 


^___^




:: Cupcakes alla banana e gocce di cioccolato con cream cheese frosting ::

27 settembre 2010

Cupcakes alla banana con cream cheese frosting

Finalmente una ricetta! ^__^
Ebbene sì, sono rientrata a Bologna ( con relativo shock da città super affollata! ) e piano piano ritorno alla solita vita! Ho la fortuna di stare bene un pò dovunque: pochi giorni fa nella meravigliosa campagna alto-salentina, tra ulivi secolari e filari d'uva, oggi in una città che adoro e che sento come casa mia..

Così, nell'attesa di ripartire con le mie lezioni sui cucpakes, riprendo proprio da loro, questi dolcetti d'importazione che mi portano bene! Oggi vi propongo una versione alla banana e gocce di cioccolato con copertura di cream cheese frosting: un illustre sconosciuto???
Si tratta di una crema a base di formaggio morbido che all'inizio non mi convinceva affatto per le dosi esorbitanti di zucchero a velo che prevedeva! I gusti americani virano decisamente verso il dolce.. così vi consiglio non uno, non due, bensì tre coperture diverse che spero assecondino i nostri gusti! Quella che vedete in foto è la prima versione, quella classica, che fa sembrare questo cupcake quasi un mini cheesecake!



:: Chocolate chip banana cupcakes con cream cheese frosting ::

Ingredienti per circa 12 cupcakes:
burro morbido ( a pomata ) 120g
zucchero 170g
uova 2
farina 00 220g
banane mature ( schiacciate ) 2
sale 1 pizzico
lievito per dolci 2 cucchiaini scarsi
latte 30ml
gocce di cioccolato fondente 1 manciata abbondante 
( o cioccolato fondente tritato q.b. )


Cream cheese frosting :
formaggio morbido Philadelphia a temperatura ambiente 350g
burro molto morbido 80g
zucchero a velo (setacciato) 160g
cannella in polvere 1 cucchiaio (facoltativo)



Accendere il forno a 170°-180°C. Foderare una teglia per muffins con 12 pirottini leggermente spennellati con pochissimo olio o burro. Versare in una ciotola gli ingredienti secchi: setacciare la farina con il lievito e tenere da parte. Con una forchetta schiacciare le banane fino a ridurle in purea.

Preparare le basi: con uno sbattitore elettrico, in un'ampia terrina, battere a crema il burro, già morbido, con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere le uova, uno per volta, assicurandosi che vengano assorbite bene. Unire le banane schiacciate. Aggiungere, man mano, la farina ed il lievito, precedentemente setacciati. Per ammorbidire l'impasto versare, a filo, il latte.
Riempire i pirottini per circa 2/3 ed infornare per 20-25 minuti in forno già caldo. Una volta pronte, lasciar raffreddare le basi.

Preparare il frosting: lavorare il Philadelphia con il burro morbido, aggiungere lo zucchero a velo setacciato e continuare a mescolare fino ad ottenere un composto lucido e cremoso.
Guarnire i cupcakes con il frosting.


• Cream cheese frosting seconda versione:
zucchero a velo (setacciato) 270g
burro 50g
estratto di vaniglia 1/2 cucchiaio
formaggio Philadelphia 115g

In una terrina battere a crema il burro, aggiungere la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottenere un bel composto liscio. Sempre utilizzando le fruste elettriche, aggiungere il formaggio fino a che il composto diventi leggero e soffice. Spalmare il frosting sulle basi fredde utilizzando un cucchiaio o una spatola creando una sorta di cupoletta.


• Cream cheese frosting terza versione :
formaggio Philadelphia a temperatura ambiente 115g
estratto di vaniglia 1 cucchiaino
zucchero a velo (setacciato) 30g
panna fresca da montare 80ml

In una terrina battere a crema il formaggio, aggiungere la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottenere un bel composto liscio. Sempre utilizzando le fruste elettriche, aggiungere gradualmente la panna fino a che il composto diventi abbastanza sodo ai fini della decorazione. Se necessario aggiungere altra panna o zucchero a velo per ottenere la giusta consistenza. Procedere decorando la superficie della tortina.
NB: se si volesse utilizzare una sac à poche ( per realizzare delle decorazioni o dei semplici swirls con le varie bocchette ) sarebbe meglio montare a parte la panna ed, infine, aggiungerla al composto finale, facendo attenzione a non smontarla!
Il mio consiglio è di utilizzare una bocchetta liscia tonda: va benissimo la Wilton 1A.




• Nei supermercati Esselunga fino al 29 settembre: in offerta tutta la linea di teglie e tortiere antiaderenti Ballarini con sconti del 40%; petto di pollo a 6,89 euro/kg.

• Nei supermercati Coop fino al 29 settembre: in offerta filetti di merluzzo surgelati ( 400g ) a 2,56 euro; orate fresche a 9,90 euro/kg; sconto del 25% su teglie, tortiere e pentole antiaderenti della linea Coop; yogurt Parmalat assortiti ( 8x125g ) ad 1,78 euro.

• Sempre nei supermercati Coop: consiglio l'ottimo servizio di stampa foto digitali. Fino al 31 ottobre foto 12x18 a 0,09 centesimi!







Stay tuned! C'è una bellissima sorpresa in arrivo per voi!






Buona settimana..




I ♥ Stockholm #2

21 settembre 2010

Stoccolma..

So che leggerai.. e che sorriderai a breve: ma non posso non scrivere di te in questo post.. 
Che tolleri le mie assurde ansie anticipatorie, che ascolti in silenzio quando mi arrabbio perchè hai sbagliato strada e io te l'ho lasciato fare, che annuisci se sbraito perchè non pronunci con dizione madrelingua qualche stupida parola inglese.
Senza di te questo viaggio indimenticabile non ci sarebbe stato: e oltre a tutte le meravigliose immagini che, come in un turbinio, mi tornano alla mente, è il ricordo di te, mio compagno di viaggio e amore, che passeggi e ridi con gli occhi, a riempirmi di tenerezza e a farmi sentire compiuta.
Grazie. Perchè mi supporti e, soprattutto, mi sopporti. Sempre.

E poi grazie a voi per i bellissimi commenti che avete lasciato dopo lo scorso post: sono così contenta di aver trasmesso un pò di quello stupore che ho provato davanti a tanta bellezza! A me piacciono le cose belle ( a chi non piacciono?? ) ed amo i contrasti, se c'è una cosa che proprio non mi spaventa è la varietà, il non ovvio: e Stoccolma è proprio così, bella, una città che non ti aspetti, monarchica e popolana. Credo sia per questo che mi ha affascinato tanto. Cerco di immaginarla fredda e avvolta di buio invernale ma non riesco bene a metterla a fuoco: io l'ho vista così solare e lussureggiante, piena di fiori e di luce ( fino alle 10 di sera! )!
Ok, basta digressioni adesso! Il viaggio continua..


Carrot cake..


COSA VEDERE ASSOLUTAMENTE, secondo me:
♥ Vasamuseet, il museo più visitato della Svezia. Un posto spettacolare: si respira un'atmosfera unica davanti a questo maestoso galeone da guerra, il Vasa. Salpato e rovinosamente inabissatosi nel 1628 durante il suo viaggio inaugurale, è stato recuperato più di 300 anni dopo ed intorno a lui è stato costruito questo museo. Non vi dico il numero di foto che ho scattato.. e quante me ne son venute sfocate a causa della penombra, bellissima, dell'ambiente!

Il Vasa..


Il Vasa..

♥ Skansen: il museo a cielo aperto più antico al mondo. Prendetevi un'intera mattinata per girovagare per questa collinetta verde che ricrea una sorta di Svezia in miniatura: piena di casette tipiche, edifici storici originali, oggetti d'epoca, animali, fiori, uomini e donne con abiti tradizionali, si ha la sensazione di vivere in un'altra epoca. Appena arrivati, vi consiglio di fermarvi nella pittoresca Bakery dove prendere, come noi, un paio di kanelbullar.. per poi tornare a prenderne degli altri.. con la crema! Buonissimi!

Skansen..


Nella bakery di Skansen..


Skansen..


A Skansen..

♥ Gamla Stan, la città vecchia: perdetevi nei suoi vicoli e nelle sue piazzette.
Assolutamente imperdibili:  Stortorget, la piazza dei palazzi colorati, teatro del Bagno di sangue di Stoccolma nel 1520; Mårten Trotzigs Gränd, la stradina più stretta della città con i suoi 99 cm; la Cattedrale con le sue installazioni; l'enorme Palazzo Reale ed il pittoresco Cambio della Guardia! E non scordate di farvi fotografare nelle vecchie cabine telefoniche.. insomma: Gamla è un'isola dall'importanza storica e sociale davvero notevole!

Stoccolma: Gamla Stan..


Stortorget


All'interno della Cattedrale..


All'interno della Cattedrale..

♥ Tekniska Museet, il Museo della Tecnica: fortemente recriminato dalla mia dolce metà, è piaciuto tanto anche a me. Un vero tempio di scienza e tecnica, è quasi un parco dei divertimenti per gli appassionati. Belli il Cino4 ( il cinema a quattro dimensioni ), la sala delle macchine, la miniera e, perchè no, anche il piccolo shop dove acquistare, ad esempio, dei mouse pad creati con veri circuiti di pc! Attenzione agli orari e ai giorni di apertura!


♥ Museo Tre Kronor: uno dei musei più belli che abbia visto in vita mia. E credo soprattutto per il silenzio e l'atmosfera raccolta e sognante. Appena entrata mi son detta:"Ah, ma finisce qui?" perchè non mi ero accorta del dedalo di stanze e stanzette alle mie spalle! Bellissimo con le sue volte, è situato nei sotterranei del Palazzo Reale e vi si possono ammirare le fondamenta e le rovine del Castello di Tre Kronor, predecessore del Palazzo Reale, distrutto in un incendio nel 1697.


♥ Katarinahissen, l'ascensore Katarina: le foto che vedete sono state scattate proprio qui, intorno alle 21:30. Antico ascensore che collega i quartieri di Slussen e Södermalm, porta ad una passerella situata a 38 metri d'altezza: da non perdere al tramonto per godere di una veduta davvero emozionante del centro storico e dei suoi tetti neri!

Stoccolma: sul Katarinahissen..


Stoccolma: sul Katarinahissen..


♥ Monteliusvägen: questa passeggiata merita davvero! Si percorre una stradina torta e stretta per raggiungere una zona sopraelevata, quasi a strapiombo sul lago, e poi godere di una vista spettacolare della baia. Se siete fortunati e trovate una panchina libera potrete sedervi e rilassarvi!
Alle spalle, percorrendo dei vicoli immersi tra le case dei pescatori, si raggiunge un bel giardino aperto al pubblico, Ivar Los Park in Bastugatan 26, dove ammirare un bel tramonto tra bambini che giocano e ragazzi che fanno un picnic.

Stoccolma: nel giardino Ivar Los Park..

♥ Passeggiata per Norr Mälarstrand e visita del Municipio, lo Stadshuset, il palazzo dove si tiene il ricevimento dei Premi Nobel.
Siate mattinieri: prendete la metro e fate colazione da Muffin Bakery in Fridhemsgatan 3, magari con un enorme brownie cheesecake muffin! Poi proseguite a piedi attraversando il parco di Rålambshov e percorrendo tutta Norr Mälarstrand fino al Municipio: è bellissimo camminare per questa stradina, che costeggia il lago, piena di gente che corre o porta a spasso il cane!
Una volta arrivati a destinazione visitate il famoso palazzo municipale: dall'architettura "falsamente" datata è, in realtà, molto recente. E' possibile visitarlo solo se accompagnati da una guida che, in italiano, vi racconterà un sacco di aneddoti interessanti!

Stoccolma al tramonto..


All'interno del municipio..


Stoccolma: il municipio..

♥ Rosendals Trädgård, il giardino di Rosendal: per questo luogo incantevole servirebbe un post a sè! Ma è meglio non divagare: non vogliamo mica che le ricette si offendano!?
Avevo letto del Rosendal Tradgard in questo post di Sandra: neanche a dirlo, me ne sono innamorata solo leggendo..
Quando poi sono giunta sul posto, dopo esser stata a Skansen, e dopo aver camminnato per una silenziosissima stradina in salita, mano nella mano, circondati da rigogliosi boschetti, solo un pensiero nella mia testa: sarei rimasta lì per sempre!
Prima di arrivare alle piccole serre bianche a spiovente in vetro e ferro dove avremmo pranzato e acquistato giusto qualcosa ( ehm.. pane bio, kanelbullar, confetture e altri regalini, tutto rigorosamente autoprodotto ) ci accolgono centinaia di fiori, ordinati in filari, di ogni colore e varietà! Solo dopo comprendiamo che si possono acquistare! Basta chiedere ai dipendenti un paio di forbici: poi l'unica cosa da fare è scegliere da sè i fiori che si preferisce, passeggiando nei campi: alla fine saranno pesati e venduti a 30 corone (circa 3 euro) per 100 grammi!

Scopro che questo cafè-bakery-ristorante è una vera istituzione in città, che le focacce e le torte sono divine e che il libro di cucina che scrivono è sempre sold out.. poi però vedo che la grande lavagna nera con il menu è scritta in svedese e che, chissà come mai, intorno a noi ci sono solo autoctoni: possibile che un luogo del genere sia così poco turistico? Ma meglio così, mi dico, è un sogno: sono raggiante, finalmente zero italiani chiassosi intorno! Qui ci sono famigliole con bimbi piccoli, coppiette innamorate, anziane donne che passeggiano con le amiche.. è un luogo incantato, dove respirare aria pulita e sentirsi, anche se solo per pochissimo, un pò svedesi..

Rosendals Trädgård

Rosendals Trädgård

Lo dico davvero: non so se perchè qui si coltiva secondo il metodo caro agli steineriani o se per l'atmosfera familiare e rilassata, se per il sole che ci ha accompagnati tutto il giorno o per l'ottimo cibo o per lo scenario da fiaba... insomma, per quello che mi riguarda questo posto vale anche da solo l'intero viaggio a Stoccolma! Vi consiglio di pranzare qui, nella serra o poco davanti, su uno dei tantissimi tavoloni in legno sistemati sotto agli alberi di mele. Sono sicura mi darete ragione..

kardamombullar


Rosendals Trädgård


Al Rosendals Trädgård..


Pranzo con Rosendals Trädgård..


Rosendals Trädgård..


Lavanda al Rosendals Trädgård..


Al Rosendals Trädgård..

♥ Moderna Museet, il Museo d'Arte Moderna, con le sue bellissime collezioni e sezioni fotografiche. Abbiamo visto opere straordinarie di De Chirico, Picasso, Munch, Dalí, Derkert, Matisse, Rauschenberg, Warhol.. e la lista non finisce qui.. ^___^
Subito dopo fate un bel giro dell' isola di Skeppsholmen: piena di parchi ed edifici, potrete rilassarvi passeggiando vicino alle tante barche attraccate, e guardare da lontano le acrobazie delle montagne russe del Gröna Lund, il parco dei divertimenti della città.


♥ Cimitero del  Bosco: un altro dei luoghi che ho adorato, lasciandomi una sensazione di pace assoluta ma anche di qualcosa che non riesco bene a descrivere: di sospeso, direi.
Dichiarato Patrimonio dell'UNESCO, è un cimitero monumentale di rara bellezza: immerso nella natura e raccolto, ma anche vivo di voci di bambini che giocano e di gente che chiacchiera amabilmente o dormicchia sull'erba, qui dimora Greta Garbo.  
Molto utili i pdf da salvaresull'iPhone ad esempio, per avere la guida del posto a portata di mano, viste le dimensioni notevoli.

Stoccolma: il cimitero del bosco..

 Historical canal tour, la visita guidata in battello intorno all’isola di Kungsholmen: per cambiare prospettiva e guardare Stoccolma dall'acqua! Ci si siede comodamente, si indossano le cuffie e si ascolta, in italiano, la storia di questo pezzo di città. Potrete scorgere gli stoccolmesi fare il bagno nel lago e prendere il sole su costoni di pietra scura. Davvero caratteristico!


♥ Uniamo l'utile al dilettevole con un bel giro da H&M, NK, Åhléns e Gallerian: dislocate tutte nella stessa zona, potrete acquistare qui tutto ciò che vi serve.. e anche di più!



Stoccolma, città verde..


Stoccolma: vedute..


Stoccolma: metropolitana..


DOVE MANGIARE: o meglio, dove ho mangiato io e mi son trovata bene, 
oltre ai posti già citati:

♥ Östermalms Saluhall: un meraviglioso mercato enogastronomico dove trovare e provare tutte le specialità svedesi. Pienissimo di gente a pranzo, abbiamo pranzato nel ristorante Lisa Elmqvist con dell' ottimo salmone affumicato e crema di funghi porcini e salmone marinato con crema di patate all'aneto. Buoni anche i dolci: qui, per la prima volta in vita mia, assaggio il rabarbaro!! ^__^

Stoccolma: Östermalms Saluhall..


♥ Restaurang Kaffegillet: nel cuore di Gamla Stan, per un menù tutto tipico con renna affumicata, aringhe, salmone e patate! Posticino piccolo e romantico, ha la particolarità di proporre il menù anche in lingua italiana.


♥ Pelikan: nel quartiere più alla moda della città, Södermalm, è un bel locale super frequentato dallo stile un pò retro-coloniale. Prendiamo le Pelikan's meatballs: polpette dell'Ikea?? Affatto! Sono 5 volte più grandi e decisamente più buone, accompagnate da una composta di mirtilli rossi degna di essere chiamata tale! Per concludere fragole con panna ( rigorosamente non dolcificata ) e crumble ai mirtilli con gelato alla vaniglia.. ah, che ricordi!


♥ Östgötakällaren: sempre a Södermalm, un localino molto tranquillo in cui mangiare dell'ottima carne con salsine varie strabilianti!


♥ Per il resto, presi dalla grande curiosità di vedere cosa mangino quotidianamente gli svedesi, entriamo ed usciamo dai tanti supermercati della città alla ricerca di squisiti panini ai semi, kanelbullar, salumi e formaggi tipici: direi che posso ritenermi più che soddisfatta, eh!? Un pò meno per le improbabili bevande: ne ricordo una alla fragola dal sapore assurdo!?

Stoccolma..


COSA COMPRARE e portare a casa, manie del foodblogger:

♥ composta di mirtilli rossi selvatici,

♥ confettura di lamponi artici,

♥ rabarbaro ( a circa 3 euro al chilo! ),

♥ kanelbullar: panini dolci alla cannella,

♥ pane croccante e gallette di segale e frumento,

♥ aringhe marinate in scatola,

♥ pepparkakor: biscotti allo zenzero,

♥ salumi e carne di renna affumicata, cervo e alce..

Abbiamo acquistato quasi tutto nel fornitissimo supermercato del centro commerciale NK: dopo aver fatto un giro di perlustrazione per testare i prezzi, qui ci sono sembrati buoni! Ottima qualità al giusto prezzo.
Per dei buonissimi kanelbullar siamo stati nella pasticceria Vete-Katten in Kungsgatan 55: buoni buoni buoni quelli alla vaniglia.. un pò meno il cappuccino, un tazzone di caffè nero fortissimo con qualche schizzo di latte! O___o


Bene.. spero di aver detto tutto! E soprattutto mi auguro che questo post possa essere utile a qualcuno! Non aggiungo altro: se non che ho lasciato un pezzo del mio cuore a Stoccolma.. vorrà dire che molto presto dovrò tornare a riprenderlo!

Un grande abbraccio a tutti, giuro che la settimana prossima si torna con una nuova ricetta!!





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