:: Cake con pomodori secchi, cipolle e zucchine ::

27 aprile 2009



Non sono ancora rientrata dalla Baviera.. però, per essere precisi e puntuali ( seee, figurati! ^__* ), qualche giorno fa ho programmato la pubblicazione di questo post!!
Si tratta di un cake salato che ho preparato per il buffet che il coro dell'università ha offerto, la scorsa settimana, all'orchestra tedesca che ci ha accompagnati al concerto del 18 aprile!
Ora noi siamo in Germania proprio per esibirci a casa loro!




:: Cake con pomodori secchi, cipolle e zucchine ::
Ingredienti:
farina 0 550g
burro 100g
uova 3
pomodori secchi 6-7
cipolla 1
zucchine piccole 2
lievito in polvere per torte salate 1 bustina
aceto di vino bianco 2 cucchiai
olio e.v.o.
sale
curry
noce moscata



Lavare e tagliare zucchine e cipolla a dadini e scottarli in abbondante acqua bollente salata per 2 minuti. Scolare e condire con un filo d'olio e con l'aceto.
Ridurre in pezzi i pomodori secchi.
Versare la farina a fontana sul piano di lavoro e disporre al centro il lievito, le uova già leggermente sbattute, il burro ammorbidito e ridotto a pezzettini, una presa di sale abbondante, un filo d'olio, curry e noce moscata q.b.
Lavorare energicamente il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi incorporare le verdure.
Imburrate uno stampo da plum cake, versarvi il composto e passare in forno preriscaldato a 200°C per circa 40 minuti.
Questa ricetta è tratta da Pizze, focacce, torte salate de "la Grande Cucina" del Corriere della Sera, e rivisitata da me.




SUGGERIMENTI:
• Non appena si uniscano le verdure, il composto diventerà appiccicoso e umidiccio: non abbiate paura di aggiungere altra farina. Il composto riacquisterà la consistenza di partenza.
• Naturalmente è possibile aggiungere ogni ingrediente che ci piaccia! Olive, piselli, prosciutto, etc..
La differenza tra lievito di birra e lievito in polvere è soltanto di tipo pratico: il primo è molto efficace, soprattutto per impasti salati, ma deperisce facilmente; il secondo, che invece si conserva a lungo, va setacciato insieme alla farina e non necessita in genere, di alcun tempo di lievitazione.
A prestissimo! Buona settimana a tutti/e!!
Al mio ritorno spero di postare delle foto carine!!


:: Japanese cheesecake alla ricotta ::

20 aprile 2009



Giornate piovose qui a Bologna, ma molto intense e piacevoli per me: sabato sera c'è stato il mio primo concerto!!
Che emozione! E che soddisfazione dopo tante prove!

E per festeggiare ho preparato un bel dolcino!
Fino a pochi giorni fa non conoscevo minimamente questo japanese style cheesecake.
L'ho visto per la prima volta da tartina e me ne sono innamorata!
Soffice e piacevolissimo al palato, una via di mezzo tra un plumcake e un pan di Spagna, l'aspetto che più mi incuriosiva era la cottura a bagnomaria in forno.. per conferire umidità all'impasto senza seccarlo!
Ottimo.. io, naturalmente, potevo mica stare ferma e seguire pedissequamente la ricetta?
E, inoltre: potevo evitare di inserire anche in questa ricetta l'immancabile ricotta???
NO!! Ed infatti anche qui ho apportato le mie modifiche..poche ma buone! ^__^




:: Japanese cheesecake alla ricotta ::
Ingredienti per uno stampo da 20 cm:
ricotta vaccina 120g
philadelphia light 30g
uova 3
zucchero 80g
latte 50ml
farina 00 30g
maizena 20g
lievito per dolci un pizzico
essenza di arancia 5 gocce
oppure un cucchiaio di marmellata di limoni





Prendo spunto ( e copio-incollo alcune parti ) da tartina:

Lavorare ricotta e philadelphia con 3 tuorli, unire il latte, l'essenza di arancia o la marmellata di limoni. Aggiungere la farina setacciata, la maizena e il lievito.
Montare gli albumi finché siano quasi sodi, poi aggiungere, poco alla volta, lo zucchero fino ad ottenere degli albumi ben compatti. Incorporarli delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto, al composto a base di ricotta e philadelphia.

Infine, versare l'impasto in uno stampo foderato di carta da forno dal diametro di 20 cm.
Sistemare lo stampo dentro una teglia più grande, versare un paio di dita di acqua in questa seconda teglia e infornare il tutto a 180° per 70 minuti circa, fino a quando la superficie non si sia scurita.
Lasciare intiepidire e sfornare su una gratella per dolci, facendo particolare attenzione mentre si sposta il dolce.





SUGGERIMENTI:

• La ricetta originale prevede l'utilizzo di burro (50g), che io ho omesso.
In realtà, la prima volta che ho preparato questo dolce l'ho trovato un pò troppo untuoso/grasso e, per prova, la seconda volta, ho tentato senza burro. Decisamente meglio così, secondo me!!

• Inoltre, ecco qui il link alla ricetta di Kja: l'idea della marmellata di limoni mi è venuta leggendo i commenti al suo post!!


Vi abbraccio forte e vi auguro buona settimana!! Per qualche giorno non ci sentiremo: udite udite.. parto con il coro  per la Baviera! In tournèe! ^___^



:: Tortino allo speck, spinaci e ricotta ::

12 aprile 2009

Questa ricetta è tratta da Sale&Pepe di marzo 2009.
Che dire del collaudatissimo abbinamento ricotta e spinaci.. e ancora..ricotta e speck??
S-U-B-L-I-M-E!!

^___*



:: Tortino allo speck, spinaci e ricotta ::
Ingredienti per 4 persone
(tra parentesi le mie modifiche):

spinaci 400g (meglio 320-330g)
ricotta 250
uova 3
latte 200g (100g)
farina 60g (100)
speck in una sola fetta 50g (100g)
noce moscata ( meglio curry)
burro
sale e pepe q.b.




Pulire e lavare gli spinaci, prelevarne 300g e scottarli in acqua bollente salata, poi scolarli, lasciarli raffreddare, strizzare e tritare grossolanamente.
Tagliare a listarelle gli spinaci crudi rimasti, e a dadini lo speck. Riunire in una terrina gli spinaci tritati, la farina, la ricotta, le uova, sale e pepe.
Miscelare tutti gli ingredienti fino a formare una crema omogenea.
Incorporare gli spinaci crudi, lo speck, un cucchiaino abbondante di curry e regolare di sale.





Imburrare e infarinare una tortiera di 22 cm di diametro, distribuirvi il composto, livellare la superficie e cuocere in forno caldo a 200°C per circa 25 minuti.
Lasciare intiepidire, sfornare il tortino e servirlo a fette.


SUGGERIMENTI:

• Se non avete gli spinaci freschi potete utilizzare quelli surgelati.. proprio come ho fatto io! Lavorate gli spinaci lessati direttamente con la ricotta e gli altri ingredienti.

• Per ottenere un effetto croccante: cospargere il fondo e i bordi della tortiera imburrata con pangrattato e nocciole frullate.


:: La pastiera napoletana ::

9 aprile 2009




:: La pastiera napoletana :: 

Prima di iniziare a parlare della ricetta "autentica" della pastiera "alla napoletana", riveliamo un piccolo particolare riguardo agli ingredienti.
Infatti alcuni pasticcieri napoletani al posto del grano classico (elemento fondamentale della pastiera) preferiscono impiegare l'orzo perlato, detto anche orzo di Germania a "grani grossi".




Ed ora passiamo a parlare della ricetta "autentica" di questo tipico dolce pasquale. 
Innanzitutto bisogna, qualche giorno prima della preparazione effettiva, pensare al grano: dopo averlo mondato, si mette a bagno per due o tre giorni. Siccome la quantità di grano "bagnato" che servirà all'impasto sarà di 250g, bisogna regolarsi di conseguenza. Possiamo quindi mettere a bagno circa 170/200g di grano asciutto.
Se, invece, vogliamo adoperare l'orzo, basterà metterlo a bagno la sera prima. 


Preparazione della pasta frolla
Ingredienti:
farina 300g
zucchero 150g
 burro 150g
(o strutto, da ricetta originale)
tuorli d'uovo 3
Riunire i vari ingredienti senza lavorare troppo la pasta, fare una sfera di pasta e lasciarla poi riposare in luogo fresco per circa 30 minuti.




Intanto, pesare i 250g di grano o orzo (bagnato) e cuocerli per circa 15 minuti in acqua.. dopodiché, scolare l'acqua e mettere il grano (o orzo) in 500ml di latte bollente. 
Aggiungere un pizzico di sale, una buccia di limone tagliata sottile (senza traccia del bianco), un cucchiaio di zucchero e un pizzico di cannella in polvere. Coprire la pentola contenente il composto e lasciar cuocere a fuoco lento fino a quando il latte non si sia tutto asciugato. Travasare il composto in un piatto e lasciar raffreddare, togliendo la buccia di limone.
In una terrina porre 500g di ricotta, lavorare la stessa con un cucchiaio per ammorbidirla. Molti aggiungono alla ricotta crema pasticcera preparata separatamente, ma ciò non è consigliabile. Si preferisce condire la ricotta nel modo che andremo a descrivere, raggiungendo un risultato assai superiore per finezza e gusto. 
Alla ricotta ammorbidita si aggiungono 350g di zucchero, e uno alla volta, 6 tuorli d'uovo, sempre mescolando. 
Aggiungere un buon pizzico di cannella, la raschiatura di un limone, acqua di fior d'arancio (1 o 2 cucchiai), 200g di scorzette di cedro e di zucca candita a dadini
Si unisca in ultimo il grano (o orzo) e mescolare bene per amalgamare il tutto. 
A tale composto si aggiungano, con molta delicatezza, le chiare di 4 uova montate a neve ben ferma.


Utilizzare una teglia da 25cm di diametro con bordo non troppo basso, ungerla con un velo di burro (o strutto). Prendere la pasta frolla e dividerla in due pezzi non omogenei. 
Con mattarello stendere a disco il pezzo più grande, foderare con questo l'interno della teglia. Tagliare la parte sovrabbondante dei bordi. Versare il composto preparato con la ricotta nella teglia foderata, spianandolo con un coltello. 
Con la parte rimanente della pasta frolla, formare delle fettucce della larghezza di due dita, disegnando sul composto un reticolato (come se si trattasse di una crostata). 
Mettere in forno a calore moderato (180°C) per circa 45 minuti, fino a che la pastiera non avrà assunto un color "oro". Prima di servirla, spolverizzare con zucchero a velo.




:: Terremoto ::

8 aprile 2009




Che tragedia immane. La terra trema ancora in Abruzzo, e non solo. E' assurdo, continuo a guardare le immagini e non riesco a credere ai miei occhi. In un momento del genere le parole sono così inutili, sono i volti disperati a parlare.. e poi quelle macerie.. raccontano molto più di tante parole. E polemiche.

Prego affinché questa gente martoriata abbia la forza di sperare ancora.




:: Fagottini con pomodoro e mozzarella : i muffin pizza ::

6 aprile 2009


Per prima cosa ringrazio voi tutte: siete state splendide, le parole delicate e confortanti che mi avete donato, in seguito all'ultimo post, sono state molto importanti in questi momenti tristi..
Ora va molto meglio: mi sono serviti un di giorni per, diciamo così, rodare e tornare la persona propositiva di sempre!

Perciò, passiamo ad una nuova ricetta.. che ho preparato un paio di mesi fa in occasione del mio brunch di compleanno! ^___^
Ero alla ricerca di qualcosa di semplice ma, allo stesso tempo, particolare!
E così, sul blog della mitica Pippi ho trovato quello che faceva al caso mio: dei fagottini ripieni di pomodoro e mozzarella.. che ho ribattezzato muffin pizza!


:: Muffin pizza ::
farina 00 300g
lievito di birra 25g (1 panetto)
salsa di pomodoro q.b.
mozzarella vaccina 1
 rosmarino q.b.
origano 1 cucchiaio
zucchero 1/2 cucchiaio
olio e.v.o.
sale q.b.
sale grosso per la superficie



Copio-incollo da Pippi:
Sbriciolare il lievito in una ciotola, unire lo zucchero e un dl di acqua tiepida e far riposare per 15 minuti, setacciare la farina sul piano di lavoro, formare la fontana e cospargere con 1/2 cucchiaino di sale; versare nel centro il composto di lievito e impastate fino ad ottenere una pasta elastica, unendo se necessario acqua tiepida. 




Condire la salsa di pomodoro con origano e un pizzico di sale. Far sgocciolare bene la mozzarella e tagliarla a dadini. Dividere la pasta in piccole porzioni e stendere con il palmo della mano, posizionare nel centro 1 cucchiaino di salsa e qualche dadino di mozzarella e chiuderli come fossero dei fagottini.




Sistemare i fagottini nello stampino dei muffins foderato con pirottino di carta, ungere i bocconcini con un filo di olio e lasciateli lievitare 20 minuti in luogo tiepido. 
Cospargere di rosmarino tritato, origano e qualche granello di sale grosso.
Infornare, in forno preriscaldato, a 200° C per 20 minuti finché non siano gonfi e dorati!


Sono davvero buoni, potete prepararli anche il giorno precedente e, poco prima di servirli, riscaldarli in forno! 


BUONA SETTIMANA SANTA!

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