:: Fagottini di bresaola con crescenza e noci ::

29 giugno 2009






Era da un pò che volevo preparare questi bellissimi fagottini di Virginia.. ed il momento è arrivato!! Semplice e veloce da preparare, è un antipasto fresco e molto gustoso!!




:: Fagottini di bresaola con crescenza e noci ::
Ingredienti per 10 fagottini:
bresaola a fette 140g
crescenza 140g
noci spezzettate 10
scorza grattugiata di un limone
timo fresco q.b.
erba cipollina






Copio-incollo da Virginia:

Lavorare con un cucchiaio la crescenza, le noci, la scorza di limone e le foglie di timo.
Prendere due fette di bresaola e disporle “a croce” su un piano. Riempire il centro della croce con il composto di formaggio e richiudere a fagottino con un filo d’erba cipollina.








SUGGERIMENTI:



• Fate attenzione alla bresaola: le fette non devono essere troppo sottili! Altrimenti rischiano di rompersi durante la preparazione compromettendone la riuscita.
• E' possibile sostituire la crescenza con del caprino o con del formaggio a piacere.





:: Banana bread con gocce di cioccolato ::

22 giugno 2009




Ancora banane e cioccolato: squadra che vince non si cambia!
Leggendo il blog di Micky e Paolo mi è venuta una voglia matta di questo bel cake: il Banana Bread !
Che la parola bread non vi tragga in inganno, mi raccomando: si tratta di un tipico dolce americano alle banane preparato in origine utilizzando solo del baking soda come agente lievitante.
E' davvero molto buono.. in questo periodo sto scoprendo, e con grande sorpresa, come la banana si presti bene a molti tipi di preparazioni dolci. Se, poi, aggiungiamo un pò di cannella e di cioccolato in pezzi.. il risultato è assicurato, lo sapete no? ^__^




:: Banana bread con pezzi di cioccolato ::
Ingredienti:
farina 00 250g
zucchero 100g
burro fuso freddo 50g
uova 2
banane mature 2
lievito per dolci una bustina
cioccolato fondente o gocce di cioccolato 100g ( 1 tavoletta )
cannella q.b.
latte q.b.






In una ciotola: tagliare a pezzi le banane e schiacciarle con una forchetta fino ad ottenere una purea (per ottenere un composto molto fine, dopo la forchetta, è possibile utilizzare il minipimer).
Aggiungere lo zucchero, le uova, il burro e lavorare il composto.
Incorporare la farina ed il lievito setacciati e continuare a mescolare.
Se l' impasto risultasse difficile da lavorare, aggiungere del latte a filo q.b.
Infine, poco prima di infornare, tagliare a pezzi il cioccolato e passare in un pò di farina per far sì che non affondino durante la cottura. Versare i pezzi di cioccolato nel composto, mescolare velocemente e trasferire in uno stampo da plumcake imburrato.
Infornare, in forno già caldo, a 180°C per 45-50 minuti.






SUGGERIMENTI:

• Se in casa avete delle banane molto mature e non vi va di mangiarle: bene, questa ricetta fa al caso vostro!

• Altri banana breads da Arietta, Sandra e Danda!

• Copio-incollo dal blog di Paoletta le caratteristiche di baking soda e baking powder:
"Lievito e Bicarbonato di Soda: non sono intercambiabili. Il lievito chimico contiene sia un agente acido che uno basico che reagiscono fra di loro in ambiente umido formando gas (anidride carbonica). Il Bicarbonato invece e' solamente basico e quindi puo' agire come agente lievitante solo se negli ingredienti c'è un agente acido (per esempio il latticello o lo yogurt). Ingredienti acidi come ad es. il cioccolato o il miele non lo sono sufficientemente per essere la sola fonte acida e quindi ecco perche' le ricette spesse utilizzano insieme il bicarbonato e il lievito. Il lievito fa crescere l'impasto e il bicarbonato neutralizza gli ingredienti acidi".



E ora una breve storiella per voi.



Pochi giorni fa.. sapete cosa mi aspettava nella cassetta della posta ??
L'agenda della Quo Vadis. Evviva!! ^__^
E sì: il servizio clienti Quo Vadis ha inviato, su mia richiesta, l'agendina dedicata alla cucina... sarò pure banale.. ma secondo voi quale potevo scegliere? Tra l'altro è arancione, uno dei miei colori portafortuna!
Oltre a questa esistono tante varianti: c'è ne per chi viaggia, per chi vuole ricordare momenti felici, rendere immortali i suoi sogni, raccontare della famiglia o custodire gelosamente piccoli e grandi amori.
Ma non finisce qui: tutte possono essere "sfogliate" sul sito.. cliccando qui.
Credo proprio che utilizzerò questa nuova agendina per appuntare le mie ricette più riuscite, gli abbinamenti più particolari e i miei piccoli segreti in cucina.
L'agenda è suddivisa in sezioni personalizzabili: infatti è corredata da pratici adesivi!
Molto curata è la rilegatura ed ottima la qualità dei fogli.. si presenta robusta e al tempo stesso elegante.
Che dire? Un regalo gradito e funzionale...

Grazie Quo Vadis!!

:: Crumble al cacao con banane ::

15 giugno 2009




Sì.. lo so, lo so: brutto è brutto.. una cosa indefinita a metà tra uno spezzatino di carne e delle zollette di terra rossa sistemate in una pirofila: vi assicuro, però, che è un crumble strepitoso!! 
Anche questa volta sento vivamente di consigliarvelo.. poi mi direte!!,
Per cui, per la nuova categoria brutto-ma-buono, vi presento il mio crumble di pasta frolla al cacao e banane..

:: Crumble al cacao con banane ::
Ingredienti per 2 persone:
farina 00 150g
cacao amaro 50g
zucchero 90g
uovo 1
burro 50g
acqua fredda( o latte) q.b.
banane 2
cannella q.b.




Per la pasta frolla al cacao: lavorare insieme zucchero e burro (ammorbidito a temperatura ambiente) ridotto a pezzettoni. Una volta amalgamati, unire l'uovo e continuare a lavorare con le mani. 
Aggiungere la farina e subito dopo il cacao amaro.
Incorporare acqua fredda o latte se il composto risulta troppo corposo e continuare a lavorare fino a creare un bel panetto. Riporre in frigo per 30 minuti circa.




Nel frattempo, imburrare lievemente una pirofila da forno, tagliare le banane a rondelle e disporle al suo interno, spolverizzare con una manciata di cannella e ricoprire con le briciole di pasta frolla.
Infornare a 180°C per circa 35-40 minuti.
Servire caldo o tiepido.


Per questa ricetta ho preso spunto da qui !


SUGGERIMENTI:

• Come potete vedere, il mio crumble prevede delle grosse "briociolone" di pasta frolla: in realtà non dovrebbe essere così!
Le briciole dovrebbero essere più piccole: perciò, se preferite, potete tranquillamente realizzare delle vere briciole di pasta frolla!
Anche qui si tratta di gusti personali: io adoro la pasta frolla.. e, in questo caso, ho optato per una consistenza, diciamo così, un pò più marcata!!   ^___^


:: Occhio al contenitore ::

10 giugno 2009




Al via una nuova rubrica curata dal mio "collaboratore" :: anonimo.kawaii :: !! 

Con questo post, spostiamo l'attenzione dal contenuto al contenitore. 

Spesse volte diamo poco conto al corretto utilizzo delle nostre preziose amiche pentole che, se usate in maniera non esatta, possono passare dalla parte del nemico.

Passiamo brevemente in rassegna le tipologie di pentole che il mercato di oggi ci offre: si va dalle pentole in alluminio, a quelle più comuni d'acciaio inox 18/10, passando da quelle in terracotta a quelle in teflon, etc..

Dalla giungla dei materiali e delle marche che affollano il mercato di utensileria culinaria, è difficile dire quale sia la migliore...la migliore in assoluto non c'è, ognuna pecca: chi di poca distribuzione del calore, chi di poca economicità..

Comunque, la migliore è scelta in base al cibo che ci accingiamo a cuocere ed in base alla modalità di cottura scelta. Trattiamo nello specifico delle pentole d'uso più comuni: pentole in acciaio inox 18/10.

La robustezza a primo impatto visivo non ci deve ingannare.

Tale prodotto presenta una cattiva conduzione e omogeneità nella distribuzione del calore, rispetto alle colleghe, tale problema è sopperito dalla presenza di un fondo spesso solitamente intorno ai 2 o 3 cm.





Passiamo alle accortezze in cottura:

• non salare mai l'acqua quando non si è raggiunta ancora ebollizione e comunque quando si aggiunge il sale bisognerebbe anche aiutare lo scioglimento dello stesso girando con un cucchiaio, tutto ciò deve essere fatto per evitare la formazione di "carie" ovvero scrostamenti piccoli del fondo metallico creati dalla reazione chimica del sale depositato sul fondo e il cloro contenuto nell'acqua;

• non lasciare le pentole con all'interno cibi o residui per lunghi periodi di tempo, ciò provoca la presenza di macchie (tali macchie se siamo fortunati, vanno via con un panno morbido imbevuto di suco di limone o aceto) o scrostamenti, lavarla quindi dopo ogni utilizzo;

• non utilizzare mai candeggina o detersivi corrosivi sia nei lavaggi a mano che in lavatrice;

• se il prodotto è lavato in lavastoviglie, lasciare asciugare la stoviglia aprendo il portellone della lavastoviglie per evitare che il vapore salino danneggi la pentola;

• asciugare bene la pentola dopo il lavaggio, per evitare la formazione di macchie d'acqua e se riponiamo la pentola in un luogo chiuso accertiamoci che sia ben asciutta;

• mettere la pentola su un fuoco adeguato e non lasciarla mai senza liquidi quando la fiamma è accesa (causa brunitura o addirittura distacco del fondo);

• macchie violacee o bianche possono essere eliminate con panno morbido imbevuto di aceto o limone.

Ovviamente tali pentole non sono utilizzabili nè in forno a microonde nè in forno elettrico o a gas.

Le precauzioni non sono mai troppe e non evitiamo di usare guanti da cucina anche in presenza di manici costituiti da materiale non conduttore.



Nelle prossime settimane tratteremo man mano tutte le maggiori tipologie di pentole usate in cucina...

Anonimo.kawaii




:: La torta al cioccolato più buona che ci sia ::

8 giugno 2009



E niente meno che in collaborazione con il coro femminile dell'Università del Kentucky! Inizio veramente a sentirmi stanca: qui urge una pausa.. ma quando finisce 'sto coro???
^____^'



:: Torta al cioccolato ::
Ingredienti per uno stampo di 20 cm di diametro:
cioccolato fondente al 70% 120g
burro 60g
uova 3
zucchero 90g
farina 00 30g
lievito per dolci un pizzico


Spezzettare il cioccolato fondente e tritarlo grossolanamente con un coltello da cucina. Si scioglierà più facilmente, senza bruciacchiarsi. Mettere il cioccolato ed il burro in un pentolino. Scaldare a fuoco molto basso finché il tutto sia omogeneo. 
Separare i tuorli dalle uova, raccogliere gli albumi in un contenitore dai bordi alti e montarli a neve ben ferma. 
Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso e chiaro.







Trasferire questo composto nella ciotola con gli albumi montati e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto. Aggiungere molto lentamente il cioccolato fuso. Quando è ben amalgamato, unire la farina ed un pizzico di lievito. Mescolare fino ad ottenere un bell'impasto liscio.
Ungere con il burro uno stampo di 20 cm di diametro, versarvi l'impasto e livellarlo con una spatola.
Cuocere in forno caldo a 160-180°C per circa 30 minuti.

Questa ricetta è tratta da Donna in cucina, 40 dolci che fanno festa" Ed. Mondadori.







 E' in assoluto la migliore torta al cioccolato che abbia mai preparato! 
Risultato garantito ! ^___^


SUGGERIMENTI: 

• per ottenere una torta ancora più soffice aggiungere altri albumi;
• una variante gustosa si può ottenere tritando mandorle o noci e spolverizzando il fondo della teglia;
• oppure unendo a burro e cioccolato 125 g di purè di patate tiepido!



:: Pane con olive: la puccia pugliese ::

1 giugno 2009



:: La puccia ::
Ingredienti:
farina 0 325g
farina integrale 325g
lievito di birra mezzo panetto
olio e.v.o. 50ml
acqua tiepida salata q.b.
olive nere in salamoia q.b.




Sulla spianatoia disporre, a fontana, le farine. Nel centro posizionare l'olio, il lievito ridotto in piccoli pezzi e l'acqua tiepida salata. Lavorare molto l'impasto (almeno 10 minuti) fino a che acquisti una consistenza elastica e fine al tatto.
Lasciare lievitare per 2 ore.
Inserire le olive nere nell'impasto, premendo molto. 
Infornare in forno caldo a 230°C fino a che si formi una spessa crosta dorata.






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