:: La ricotta fritta ::

28 marzo 2009

E' un anno.

Che non ci sei più e che mi manchi come non mai.
Il dolore, la mancanza sono sempre qui ..non mi hanno abbandonata.
L'assenza è la cosa che più mi distrugge, il non poterti accarezzare e abbracciare.
Ricordo tutto di te, nonna: le pieghe, le macchie del viso, l'odore unico dei tuoi capelli bianchi e morbidi, la tua voce, le stampelle, gli starnuti, i grembiuli, i piedi gonfi..
Non dimentico, non lo farò mai, perchè sei stata uno dei perni della mia vita ed esserti stata accanto negli ultimi giorni è stato un onore.
Che piccola e tenera che eri diventata: porterò con me i tuoi gesti e li farò miei..

Ripubblico un post scritto a maggio dello scorso anno e che ricalca perfettamente come mi sento ancora adesso..

Come si può dimenticare così in fretta?
Sento dire che la vita è così, che è normale stare male ..ma che forse è ora di smetterla, e di andare avanti.
Dopo due mesi??
Come può quella gente non aver chiesto nemmeno una foto della propria madre?
Sono ossessionata dai pensieri, dai ricordi, dalla mancanza.
Guardo fuori e mai come in questo periodo odio il sole. All'idea che arrivi il caldo odio anche l'estate.. con cui, in realtà non ho mai avuto un gran rapporto.
Durante la degenza della nonna, mentre tutto rotolava via veloce, in un'escalation inimmaginabile di eventi, ho visto molte cose.
E ho capito.
Ho capito l'importanza degli affetti veri, lo stare insieme accorato, l'amore di una figlia e l'abnegazione senza condizioni.
E la dolcezza infinita nel vestire per l'ultima volta la propria madre.
Il rispetto e il senso del dovere.
Sono fiera della mia famiglia, di mia madre, della sua bontà d'animo, del suo spirito di sacrificio.
La ringrazio per avermi dato quanto di più importante ci possa essere: l' ESEMPIO. Non le parole decantate qua e là, ma i fatti, i gesti.

In questi giorni sto leggendo "Non ho peccato abbastanza", un' antologia di poetesse arabe contemporanee.. sfogliando a caso le pagine ho trovato questa:




CORDONE OMBELICALE

Mia madre portò dal deserto
una corda di sabbia
che legò al mio ombelico.
Non importa quanto lontano io vada
sono come un secchio
che cerca invano di raccogliere la luna
riflessa nello specchio d'acqua
in fondo a un pozzo.


Fawziyya Abu Khalid

Che bella..



E, in tuo onore, nonna, ho deciso di postare una della tue ricette preferite: la ricotta fritta! Quante volte l'hai preparata! Dicevi sempre che con la ricotta fresca non viene bene..ma che bisogna usarne una che ha perso ben bene il siero..



:: La ricotta fritta di nonna Italia ::
ricotta vaccina (o quella che più preferite) 500g
uova 2
farina per impanare q.b.
olio e.v.o. per friggere
zucchero semolato 

Tagliare la ricotta a fette spesse (almeno 1 cm). 
Infarinare e passare nelle uova leggermente sbattute.
Friggere in abbondante olio caldo.
Lasciar raffreddare su carta assorbente e cospargere con zucchero semolato.






Come vedete la ricetta è estremamente semplice, ma per me ha un valore affettivo enorme..
Un bacione e a presto..


15 commenti

  1. ...ricordo non senza commozione una bella persona che ho avuto il piacere e l'onore di conoscere...che vive nelle persone, che l'hanno amata e l'amano tutt'ora. Nei cuori, nei pensieri e nelle parole, nonchè negli aneddoti e nei ricordi(quale può essere la stessa ricetta), la nonna vive...un caro saluto...

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  2. Capisco perfettamente il tuo stato d'animo, e adesso capisco i tuoi piccoli pensieri gentili nei confronti della mia di nonne.
    Purtroppo non ci sono parole confortanti per i lutti e le mancanze, ma ricordati che i ricordi sono estremamente importanti. E che sono i ricordi che rendono ricche le persone...
    Con affetto.

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  3. Sei una ragazza dall'animo gentile e delicato, l'ho capito da subito e ne trovo conferma in questo tuo tributo ad un anno dalla scomparsa della tua amata nonna. Sono sicura che ti osserva fiera da dove si trova ora e questo deve essere per te motivo di immensa soddisfazione e rasserenante conforto. Ti abbraccio stretta, sperando ti giunga un po' di calore in questa triste giornata.

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  4. "Sono fiera della mia famiglia, di mia madre, della sua bontà d'animo, del suo spirito di sacrificio.
    La ringrazio per avermi dato quanto di più importante ci possa essere: l' ESEMPIO. Non le parole decantate qua e là, ma i fatti, i gesti."

    Bellissimo.
    Lo stesso provo per i miei genitori ^_^
    E' l'esempio dell'amore il regalo più grande per i figli.

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  5. Mi hai fatto commuovere, si la vita sarà anche così, ma è proprio una vita del cavolo, a giugno ho perso mio babbo, e mi manca da morire...e come te son contenta di essere stata molto tempo con lui, anche se mi rimprovero un po' di cose...
    Un bellissimo post, e una ricetta favolosa...
    Un abbraccio
    Sara

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  6. entriamo in punta di piedi, perché con tutta la dolcezza e l'intensità di questo post, non vorremmo combinare pasticci, ma lasciare solo un abbraccio ed un apprezzamento per la ricotta dolce, che ricorda tante cose anche a noi.. :)

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  7. Grazie per aver condiviso con noi i tuoi pensieri più intimi, con tanta grazia, ma anche con tanto dolore. Chiunque ha subito una perdita non può cheritrovarsi in questi tuoi pensieri... ed è bello evocare persone con piccoli gesti che ci ricordano quanto erano grandi e importanti per noi. Perché non partecipi alla raccolta di Pagnottella di http://ilgaiomondodigaia.blogspot.com/, dove si raccolgono ricette legate a ricordi... Il tuo è dolcissimo e struggente allo stesso tempoe sarebbe un bel modo di rendereancora più omaggio alla tua cara nonna!

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  8. C'è un piccolo pensiero per te passa a prenderlo se vuoi

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  9. Non c'è cosa più bella che ricordare così una persona.
    Dev'essere la ricotta fritta più dolce del mondo, la tua :)

    *

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  10. Posso immaginare il dolore e il senso di vuoto che ti porti ancora dentro per la scomparsa della tua nonna... le tue parole mi hanno commossa.
    Ti abbraccio con affetto,

    Sara

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  11. Stellina, che bel pensiero che hai avuto nel ricordare la tua nonna. Baci Lisa

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  12. Piccola.....ti capisco...... ma l'amore è più forte di qualsiasi dolore......vedrai.....arriverà unmometo in cui ti sentirai pronta per mettere da parte la rabbia.......e allora tutto cambierà il ricordo sarà struggente ma tenero e benefico vedrai... ;-)
    mi sono scritta questa bella ricetta di nonna....;-)
    un bacino pippi

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  13. Ciao Anemone, ho soperto proprio oggi il tuo blog, in un giorno triste per te, vedo.
    Purtroppo non ho parole che possano consolare, confortare o lenire minimamente il tuo dolore, anche perché avendoti conosciuta oggi sarebbe anche impossibile dirti qualcosa di appropriato.
    Ti dico solo che con la tua delicatezza e la tua forza mi hai fatto venire voglia di andare a casa ad abbracciare mia nonna.
    E' brutto dirlo, ma quando li hai lì a volte li dai per scontati, e non c'è niente di più brutto!
    grazie, hai avuto parole bellissime, credo che tua nonna lassù e tua mamma qui siano orgogliose di te!
    un abbraccio
    Giulia

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  14. Anemone tesoro grazieeeeee !!! Un abbraccione !

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  15. Che dirvi, care amiche, se non grazie?
    Leggevo i vostri commenti e non mi sentivo sola..vi ringrazio per la delicatezza con cui vi siete avvicinate a me..
    Grazie di cuore.. vi abbraccio, di cuore..

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